domenica 18 gennaio 2015

appunti per l'assemblea del 24 gennaio a Genova

arissimo Antonio arissime e Carissimi,
la scelta di Cofferati ,di cui ora non ho voglia di discutere,potrebbe riaprire parecchi giochi ma rimane sempre il problema delle scelte politiche di fondo,della riconoscibilità dell'alleanza alternativa,che vogliamo costruire e soprattutto di quale fascia di elettorato vogliamo andare a cercare.
Io credo che sia sicuramente importante un progetto politico che sia il piu' unitario possibile ma che abbia anche al proprio interno alcune discriminanti molto chiare per cui il 19 a chi di Altra Liguria parteciperà all'incontro,qualora, come probabile non vi possano essere forse verdi perche' impegnati nel consiglio sulla gronda,abbiamo pregato di portare l'adesione di massima dei Verdi mantenendo fermi i principi secondo cui :
a) l'assemblea del 24 deve avere uno spirito civico della massima apertura e segnare una possibile via di accordo con i cinque stelle quindi netta riaffermazione della questione morale e del principio di legalità nonche' il lancio di una speranza concreta e non ideologica per chi non va piu' a votare.Essa deve essere una assemblea generale, di cui Verdi e altra Liguria sono solo i promotori,e non quella di una parte politica aperta ad altre forze,persone e comitati;
b) no netto alle grandi opere e si ad un programma di piccole infrastrutture e di manutenzione territoriale;
c) no alla privatizzazione dei servizi e si ad un sistema di gestione popolare e partecipato tramite l'intervento degli utenti nella gestione diretta;
d) no alla centrale di Vado Ligure a carbone poiche' solo la conversione a metano può salvare posti di lavoro ed impedire ulteriori vittime.
Crediamo che queste siano alcune discriminantievidenti da porre a rete a sinistra e a chiunque altro.
Un abbraccio
Danilo Bruno- componente del consiglio federale nazionale dei Verdi e iscritto a green Italia

Nessun commento:

Posta un commento