mercoledì 30 dicembre 2015

ciclofficina


Un anno di biciclette e acqua

by JLC
calendario2016-foto
Giunti all'undicesimo anno di uscita (più o meno regolare) e come sempre pronti per essere scaricati gratuitamente dal sito Ciclofficina.net. Il tema portante del 2016 è l'acqua, messa in relazione con la bicicletta e la cultura di mobilità a impatto zero.
L'acqua. Un bene primario riconosciuto nel 2010 dalle Nazioni Unite, dopo anni di lotte e mobilitazioni, come diritto "autonomo e specifico" quale estensione del diritto alla vita. Un diritto che continua ad essere messo in pericolo dalle "debolezze" della politica e dalla forza delle multinazionali e dei loro interessi economici. Tra i nemici dell'acqua anche i trattati internazionali spinti da interessi privati a discapito della tutela dei beni comuni. In Europa il pericolo più attuale proviene dal rischio che sia ratificato il trattato di libero scambio denominato T-tip.
Un bene, quello dell'acqua, reso sempre più prezioso anche a causa dei cambiamenti climatici. Il 2015 ha visto consumarsi la conferenza sul clima di Parigi senza novità eclatanti quanto necessarie. Un'ennesima iniziativa dell'Onu con obiettivi ambiziosi ma puntualmente traditi. Soprattutto una conferenza dagli esiti poco coraggiosi e ciechi di fronte all'oggettività dei dati e degli accadimenti che stanno tracciando il nuovo corso ambientale del pianeta. Sono sotto gli occhi di tutti e nella cronaca di questi giornianomalie climatiche senza precedenti a memoria d'uomo: dallo scioglimento dei ghiacci agli eventi disastrosi sempre più frequenti e violenti, dai periodi caratterizzati daalte temperature alle siccità in aree geografiche in cui tali eventi non si erano mai registrati. Poco coraggiosa la conferenza di Parigi, poco o per nulla incisive le politiche che non hanno il coraggio di confinare con maggiore forza l'uso dei combustibili fossili e delle altre fonti di energia non sostenibili.
E quindi? Come affermato dai ciclisti che spontaneamente si radunano fin dal 1992 in incontri spontanei conosciuti come Critical Massla bicicletta è il mezzo di trasporto del futuro. Per questo nel suo piccolo Ciclofficina.net contribuisce alla diffusione di questa cultura attraverso il calendario a impatto zero con immagini evocative.
Il calendario, che si apre proprio con una foto di una Critical Mass (Roma, Ciemmona 2012, foto di Angelo Larocca), è organizzato con spazi sufficienti per annotare appunti e oltre alle consuete informazioni su lune e segni zodiacali sono indicate date e ricorrenze (non sempre scontate) molto in libertà, tal volta incomprensibili, curiose ma anche utili.
E poi il ciclocalendario 2016 da ritagliare e portare in borsa o in tasca. Organizzato su cicli di 28 giorni come il calendario lunare a cui è ispirato. Utile in agricoltura per organizzare le semine, per controllare la ciclicità delle maree, il ciclo mestruale... e per ogni altro tipo di lunaticità ;-)
Scarica, stampa, ciclostila, fotocopia, appendi, distribuisci, colora, ritaglia, modifica, regala... Buon 2016 a impatto zero!

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