il 20 maggio a Milano

Immigrazione: facciamo vincere la verità. Aderiamo alla Marcia di Milano del 20 maggio '17 Firmiamo la petizione su change.org L'assessore al Welfare del Comune di Milano Pierfrancesco Majorino ha lanciato per il 20 maggio 2017 l’iniziativa di una grande manifestazione per l’accoglienza e la solidarietà a tutti i rifugiati del mondo, ripetendo il bell’esempio di Barcellona. Il Sindaco Giuseppe Sala e altre personalità hanno rilanciato il suo appello. Legautonomie www.legautonomie.it condivide il messaggio dell’iniziativa e invita i Sindaci, i Presidenti di Provincia e i consiglieri comunali ad aderire personalmente e a promuovere l’adesione dei Comuni e delle Province. Come recita l’appello di lancio dell’iniziativa, bisogna abbattere la logica dei muri che fomentano la paura e considerare la società plurale e della convivenza un’occasione di crescita per tutti. Serve battersi per dire la verità: perché gli immigrati presenti in Italia – circa sei milioni di persone – sono ormai insostituibili e sono cittadini fra i cittadini; perché si stima – lo ha fatto Confindustria in un suo studio – che ogni anno occorreranno almeno 150 mila ingressi, per garantire produzione e servizi e le pensioni. Occorre anche, a nostro giudizio, sostenere politiche attive che favoriscano l’integrazione nel rispetto della legalità e migliorino la legislazione attuale. In questa direzione vanno l’effettivo superamento della Legge Bossi Fini, l’approvazione della legge sullo ius soli e le nuove misure che consentono l’impiego degli immigrati profughi e richiedenti asilo per lo svolgimento di attività con finalità di carattere sociale in favore delle collettività locali, l’effettiva accelerazione dei procedimentiin materia di protezione internazionale e un efficace contrasto all’immigrazione illegale con il pieno e partecipe coinvolgimento dei Comuni. Per questi obiettivi Legautonomie è impegnata a fianco dei Comuni www.immigrazionecooperazione.eu. Legautonomie aderisce alla manifestazione e si ritroverà pertanto con le associazioni di volontariato e del terzo settore e con la società civile in una grande e colorata manifestazione di festa e solidarietà. Raccogliamo le adesioni sulla piattaforma www.change.org al titolo: “Immigrazione: facciamo vincere la verità. Aderiamo alla Marcia di Milano del 20 maggio 2017”. Marco Filippeschi Sindaco di Pisa e presidente nazionale di Legautonomie

il decreto sui minori stranieri non accompagnati da ecumenici.it

30 del terzo mese
Il sole ininterrottamente  riversa la sua luce su tutto il mondo, ma la sua luce non si esaurisce con questo; proprio allo stesso modo deve splendere la tua ragione, riversandosi in tutte le direzioni. Essa si riserva dappertutto, non esaurendosi, e quando incontra un ostacolo non deve manifestare né irritazione né ira, ma illuminare tranquillamente tutto ciò che desidera accoglierla , senza venir meno, senza estinguersi, investendo tutto quello che si volge alla luce e lasciandolo nella tenebra solo quanto rifugge dal suo volto.
Marco Aurelio Minori stranieri non accompagnati,         le Associazioni: “Finalmente una legge per proteggerli”(Foto di Oxfam Italia via Flickr.com)
Roma, 29 marzo 2017 – “Dopo oltre tre anni finalmente si è giunti all’approvazione definitiva di una legge tanto attesa, che mira a definire norme chiare per l’accoglienza e la protezione dei minori non accompagnati. Si tratta del primo provvedimento organico in Europa dedicato alla protezione dei minori non accompagnati, che noi associazioni ed organizzazioni abbiamo promosso e sostenuto, sin da quando è stato depositato, fornendo anche importanti contributi al testo, alla luce della nostra esperienza diretta con i minori non accompagnati. E’ un primo passo importante nella direzione della tutela di migliaia di bambini ed adolescenti che giungono da soli nel nostro territorio. L’auspicio è che questa legge possa essere di esempio anche per altri Paesi europei.
Ringraziamo i parlamentari delle diverse forze politiche che hanno sostenuto il provvedimento, ora sarà fondamentale che tutte le disposizioni previste trovino piena applicazione ed è nostro obiettivo continuare a lavorare insieme per assicurare che ciò avvenga”.
Tra le principali novità introdotte dal testo: il divieto assoluto di respingimento dei minori stranieri non accompagnati alla frontiera; il raccordo tra strutture di prima accoglienza e SPRAR, esteso ai minori non accompagnati, con strutture su tutto il territorio nazionale; l’adozione di una procedura di accertamento dell’età, anche per evitare accertamenti medici invasivi, quando inutili, e maggiori garanzie, tra cui la presenza di mediatori culturali, anche durante l’accertamento; l’istituzione di elenchi di tutori volontari su tutto il territorio nazionale e la promozione dell’affido familiare; maggiori tutele per il diritto all’istruzione e alla salute, nonché per i diritti  del minore durante i procedimenti amministrativi e giudiziari.
Le Associazioni e le Organizzazioni:
Actionaid
Ai.Bi. Amici dei Bambini
Amnesty International Sezione Italiana
Caritas italiana
Centro Astalli
Comunità di Sant’ Egidio
Consiglio Italiano per i Rifugiati
Cnca
Comitato italiano per l’UNICEF 
Emergency 
Medici Senza Frontiere 
Oxfam Italia
Save the Children
Terre des Hommes Italia

sintesi del open space

REPORT SINTETICO
“CONFERENZA NAZIONALE dei VERDI”
Roma 25-26 marzo 2017

Entusiasmo e partecipazione alla nostra Conferenza Nazionale-Open Space-Il Futuro Sostenibile.
Rappresentanti “Verdi” provenienti dal sud e dal nord Italia, insieme alla delegazione dei Verdi francesi presenti a Roma per le manifestazioni (60° anniversario Trattato di Roma) in favore di una Europa unita e democratica, hanno dato vita ad un confronto serrato e di grande interesse.
Sono intervenuti anche, quali ospiti, Luigi De Magistris, Roberto Speranza e Michele Emiliano.
Ovviamente il problema di fondo è emerso in molte relazioni: la mancanza di una giusta rappresentanza parlamentare Verde che sostenga, in Italia, le lotte ambientaliste.
Sono intervenuti amministratori Verdi che lavorano con passione in molti Comuni, in alcune Regioni, ottenendo risultati significativi (Campania, Puglia, Trentino, ecc.).
Più volte sono stati ricordati i 30 anni di lotte e di conquiste Verdi:
-Ecologia politica (contro la corruzione, per l'integrazione e la convivenza pacifica).
-Il “Conto energia” e le detrazioni fiscali per il risparmio energetico.
-La Legge sui Parchi, la tutela della Biodiversità e degli Ecosistemi marini.
-La prevenzione del dissesto idrogeologico.
-La mobilità sostenibile.
-La tutela del patrimonio artistico-culturale e del paesaggio.
-La gestione corretta dei “rifiuti”(riduzione, raccolta differenziata, riuso, riciclo).
-Le politiche sul benessere animale (no a vivisezione, allevamenti intensivi, ecc.).
-La riconversione economica (Green Economy).
E' stato messo in evidenza il risultato elettorale dei “Verdi” olandesi che hanno così ostacolato il populismo islamofobo e antieuropeo, risultato così vicino al successo del “Verde” Van Der Bellen che, nello scorso inverno, diventando Presidente dell'Austria ha fermato l'ultra-destra di Hoefer.
In Olanda l' affermazione dei “Verdi”, coordinati da Jesse Klaver, ha visto aumentare enormemente i consensi popolari su di un programma ecologista, solidarista, che difende il multiculturalismo, bloccando anche qui l'ultra-destra xenofoba di Wilders. I Verdi olandesi hanno puntato su un modello di sviluppo dove la lotta agli sprechi e l'ambientalismo possono diventare i nuovi stili di vita e Klaver nel suo programma ha chiesto maggiori finanziamenti per progetti di sostenibilità ambientale, politiche di tutela sociale per tutti coloro che desiderano integrarsi nel rispetto delle leggi.
I “Verdi”, europeisti convinti, sono strenui difensori delle conquiste sociali e nel parlamento Olandese diventeranno decisivi nella nuova stagione politica impedendo la formazione di governi che vedano la partecipazione dell'estremista Wilders.
Gli ambientalisti italiani hanno ribadito tutto il loro impegno anche per il futuro:
un' economia che veda la riduzione dei gas serra, l'impiego delle fonti rinnovabili di energia, l'efficienza energetica e la bioedilizia, il riciclo dei rifiuti, la promozione di prodotti agroalimentari di qualità certificata. Una “green economy” che diventi parte propulsiva dell'economia offrendo nuove possibilità di lavoro, soprattutto per i giovani.
Angelo Bonelli ha preannunciato, dopo la regolare convocazione degli organi statutari, una chiara presa di posizione politica della Federazione dei Verdi italiani in vista delle prossime consultazioni elettorali. Ha dichiarato l'impossibilità di dialogo con Matteo Renzi che “ andato alle Nazioni Unite per proclamarsi difensore delle fonti alternative di energia, tornato in Italia le ha massacrate”.
Alcune frasi significative ascoltate in due giornate di interventi: “Essere ambientalisti dovrebbe essere ovvio”. “Nel lungo periodo servono più le idee che i muscoli”. “Gli ambientalisti dicono cose che nessuno vuol sentirsi dire”. “ Non c'è niente come il cemento che cementi le alleanze”.
Per questo il confronto è stato interessante.
Il lavoro da portare avanti sarà molto impegnativo, ma necessario per noi e specialmente per chi verrà dopo di noi.

Gabriello Castellazzi

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sul parco di Portofino

Attualmente si sta vagliando, su espressa richiesta degli stessi comuni dell'ente, presso la Camera dei deputati la proposta di trasformare il parco regionale in area nazionale accorpando nei nuovi confini territoriali anche la Riserva marina di Portofino. La proposta, esposta alla Camera in una audizione del 24 gennaio 2007, ma già avanzata nel 2004, è stata accolta positivamente dalle amministrazioni comunali interessate, specie dopo il recente consenso di Santa Margherita Ligure sede del l'ente parco regionale e della riserva marina protetta.    La recente notiziaquindisulla stampa locale, circa la proposta del governatore Toti, di “ nazionalizzare “ il Parco del Monte di Portofino, ci ricorda che tale proposta nacque quando, come Verdi in Regione, promuovemmo la legge regionale n.12 del 1995, la quale confermava i confini della legge regionale 32/86 , che comprendeva tutti i crinali sopra Camogli, Rapallo, Recco, Zoagli e Chiavari , ma  ne cambiava gli aspetti amministrativi e funzionali nell’encomiabile intento di arginare la selvaggità umana propensa a cementificare le cornici delle colline con la scusa della “vista mare” !  intento inoltre condiviso geologicamente ed ambientalmente.!  In seguito un governo regionale di destra, con la Legge regionale n. 29 del 2001, ridusse i confini del Parco Monte di Portofino, ridisegnando i confini dell’area parco e dell’area contigua all’attuale fazzoletto di terra !  non si vuole con questo creare dissidi con le varie amministrazioni comunali attuali, ma concepire un futuro Parco Nazionale degno di un territorio  meraviglioso nella sua naturalità , ma nel contempo fragile nella sua bellezza considerata terra di conquista soprattutto come seconde case, con quel che ne deriva in quanto a presidio scarsamente abitato durante l’anno.     
                                                           Pierluigi Biagioni –Verdi Liguria area Tigullio  /  Angelo Spanò co-portavoce metropolitano Verdi Liguria

Univerde e BIT


MILANO, 4 aprile 2017: Il green arriva in BIT e al Fuorisalone

Ore 12.00 BIT 2017 – La Fondazione UniVerde presenta il 7° Rapporto “Gli italiani, il turismo sostenibile e l’ecoturismo”

Ore 18.30 Hotel nhow Milano – La Fondazione UniVerde conferisce il primo Green Pride dell’Innovazione nel settore arredamento.

Due appuntamenti a Milano promossi dalla Fondazione UniVerde dell’ex Ministro dell’Ambiente Alfonso Pecoraro Scanio. Argomenti diversi, sì, ma lo stesso obiettivo di rilanciare quella vera economia green, trasversale e di qualità, di cui l’Italia può diventare leader nel mondo attraendo investimenti stranieri e diventando un modello di esportazione di servizi e prodotti innovativi e rispettosi dell’ambiente.

In occasione della Borsa Internazionale del Turismo - BIT 2017, si svolgerà il convegno “2017 Anno Internazionale ONU del Turismo Sostenibile: le sfide e le opportunità per l’Italia” organizzato dalla Fondazione UniVerde, in partnership con Cobat, e in occasione dell’incontro saranno presentati i dati del 7° Rapporto “Gli italiani, il turismo sostenibile e l’ecoturismo” realizzato in collaborazione con IPR Marketing.

I dati del Rapporto saranno presentati da Antonio Noto, Direttore IPR Marketing.

Interverranno: Ottavia Ricci, Consigliere per il Turismo Sostenibile del Ministro dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo; Alfonso Pecoraro Scanio, Presidente Fondazione UniVerde e docente in “Turismo sostenibile ed ecoturismo” alle Università degli Studi di Roma Tor Vergata e di Milano-Bicocca; Francesco Palumbo, Direttore Generale Turismo MiBACT; Giancarlo Morandi, Presidente Cobat; Gianfranco Battisti, Presidente Federturismo Confindustria; Elena David, Amministratore Delegato Valtur; Chema Basterrechea, Chief Operations Officer – NH Hotel Group; Lamberto Mancini, Direttore Generale Touring Club Italiano; Ugo Picarelli, Ideatore e Direttore Borsa Mediterranea del Turismo Archeologico. A moderare l’incontro& nbsp;Stefano Carnazzi, Direttore Responsabile media LifeGate, media partner dell’evento.

Alle ore 18.30 presso l’Hotel nhow Milano di via Tortona 35 sarà invece conferito il Green Pride dell’Innovazione 2017 nel settore arredamento all’ideatore del primo sistema di “sedute green” ed ecosostenibili, dal design esclusivo e confortevole. Al termine del Green Pride seguirà cocktail e la possibilità di provare i prodotti innovativi oggetto del riconoscimento.


Convegno in Fieramilanocity – MICO, (Livello 2 - Sala Amber 1. Entrata da reception Eginardo, fermata metropolitana PORTELLO-M5).
Ingresso libero previa registrazione a info@fondazioneuniverde.it
I partecipanti riceveranno il biglietto che consentirà l’accesso gratuito alla BIT.

Green Pride dell’Innovazione, Hotel nhow Milano, via Tortona 35, Milano.
Ingresso libero previa registrazione a info@fondazioneuniverde.it

Fondazione UniVerde
Ufficio Stampa

per l'orso polare

Clima: è emergenza!
Il 2016 è stato l'anno più caldo di sempre. 
L'Artico si sta riscaldando ad una velocità due volte superiore rispetto al resto del Pianeta e circa il 50% della Calotta Artica si è ormai drammaticamente ridotta, compromettendo per sempre la presenza dei ghiacci nei mesi estivi nel mare Artico.  
I cambiamenti climatici stanno sconvolgendo la nostra Terra, modificando equilibri idro-geologici fondamentali e l'Orso Polare è la prima specie destinata a svanire a causa del riscaldamento globale.
Ma è solo la punta dell'iceberg. 
Sono circa 700 le specie che rischiano l'estinzione, compresa la nostra! 
Il nostro futuro, la sopravvivenza del nostro pianeta dipende da quello che riusciremo a fare adesso: unisciti a noi e aiutaci a combattere l'emergenza clima! 
Dona per l'Orso Polare, difendi il TUO futuro >>
Il tuo sostegno ci permetterà di agire per proteggere gli Orsi Polari, intervenire contro la distruzione degli habitat e difendere il nostro stesso futuro. Scopri come >>

sulla mobilità urbana

                                                            E ORA MOBILITIAMOCI
Ieri sono entrati in vigore i nuovi aumenti dei bus,che si sommano ai progetti di tagli e privatizzazione delle linee.In questo quadro bisogna poi aggiungere i continui scioperi delle maestranze a difesa del posto di lavoro ma soprattutto per la tutela della qualità del servizio in un contesto, che non si presenta favorevole per il trasporto pubblico locale.
Noi Verdi dinanzi alla riviera ligure perennemente assediata d'auto,alle costanti code domenicali autostradali,che fanno divenire ogni rientro a casa un vero incubo anche per le persone residenti in zona ci chiediamo:"ma i governi di centrodestra e centrosinistra dove sono stati fino a ieri a cominciare dal comune di Savona per proseguire fino alla Regione?"
Noi siamo convinti che l'uso del mezzo privato vada ridotto favorendo una integrazione dei trasporti su gomma e rotaia e una mobilità,che privilegi il mezzo pubblico rispetto a quello privato.
Si tratterebbe di una profonda rivoluzione del sistema dei trasporti riportando anche in auge progetti e studi già effettuati per un diverso utilizzo delle linee ferroviarie verso il Piemonte e nella tratta Vado Ligure-Varazze come mezzo metropolitano di mobilità.
Nel contempo bisogna chiedersi anche quale modello di turismo si vada cercando e se non sia ora di passare ad un turismo slow,che privilegi i territori e le sue caratteristiche migliori invece di un continuo " mordi e fuggi",che non produce alcuna ricchezza nè tantomeno può avere un senso per chi in condizioni pessime si muove tutte le settimane.
Un turismo slow può anche prevedere visite o gite domenicali o nel week end ma deve essere accompagnato da una mobilità adeguata,che porti le persone a utilizzare il mezzo pubblico.
Nel contempo occorre puntare ad una politica che abbandoni la logica della cementificazione continua a favore del recupero edilizio in funzione di risparmio energetico e di riscoperta dei territori.
Si tratterebbe di un progetto politico sicuramente di lunga durata ma che prima o poi bisognerà cominciare e che certamente non potrà essere affrontato con la consueta logica degli aumenti del biglietto del bus o dei treni,proposta indifferentemente da centrosinistra e centrodestra.
Danilo Bruno