giovedì 23 ottobre 2014

UNA LETTERA NO GRONDA CONDIVISIBILE

Spett.le
Ufficio Scolastico Regionale per la Liguria
Via Assarotti 40
16122 Genova
uspge@postacert.istruzione.it
rosaria.pagano.ge@istruzione.it

e, p.c. 
Spett.le COCIVCOCIV - Via Renata Bianchi, 40 – 16152 Genova
Egregio Direttore Generale,
in  relazione  all'iniziativa  promossa  da  COCIV  denominata  "Progetto  Educational  per  la 
scuola  primaria  Destination  Europe",  finalizzato  a  "...costruire  consenso  attorno  alle  grandi 
opere",    alla  quale  in  questi  giorni  è  stato  dato  ampio  risalto  sui mezzi  di  comunicazione  locali, 
desideriamo  esprimerle  il  nostro  forte  dissenso  sull'eventuale  utilizzo  della  scuola  pubblica  per 
scopi diversi  dalla didattica, con la quale l'operazione in oggetto ci sembra avere finalità per nulla 
correlabili.
Come  genitori  responsabili  ed  informati,  desideriamo  non  essere  estromessi  dal  nostro  ruolo 
di  educatori  e  vorremmo  che  i  nostri  figli  imparassero  ad  apprezzare  i  valori  della  sostenibilità 
e  del  rispetto  dell'ambiente  seguendo  gli  insegnamenti  delle  loro  famiglie.  Non  riteniamo  che 
questi valori possano essere compatibili con le attività lucrative poste in essere da un Consorzio 
di aziende private il cui scopo è costruire grandi opere che, a nostro avviso, mettono a rischio la 
qualità della vita e dell'ambiente in cui i nostri figli dovranno costruire il loro futuro.
Riteniamo  che  spetti  ai  genitori  ed  alle  famiglie  adempiere  alla  difficile missione  di  trasmettere 
la  giusta  sensibilità  per  i  questi  valori  morali,  e  sociali,  e  non  ad  una  preventiva  operazione 
di  "costruzione  del  consenso  verso  le  grandi  opere"    che  più  assomiglia  ad  una  precoce 
operazione di condizionamento pubblicitario nei confronti di giovani la cui presa di coscienza sulle 
problematiche ambientali e sociali è in piena fase di formazione.
Per tutto questo, considerato anche la delicatezza e la complessità del tema delle "grandi opere" 
- che è molto dibattuto e, talvolta, conflittuale sia nei rapporti con le Istituzioni che con chi, come 
il  COCIV,  pretenderebbe  di  realizzarle  -  e  constatato  come tale  progetto  sia  in  forte  contrasto 
con una delle principali  finalità della scuola pubblica, ossia l'acquisizione di «capacità di pensiero 
riflessivo  e  critico»  e  della  «autonomia  ed  indipendenza  di  giudizio»,  desideriamo  invitarla  a 
non  promuovere o diffondere nella scuola pubblica l'iniziativa "Destination Europe", in quanto a 
nostro avviso profondamente incompatibile con le finalità educative dell’istituzione scolastica.
La  informiamo  che,  qualora  l'iniziativa  dovesse  essere  approvata  per  la  diffusione  in  qualunque 
scuola  di  ogni  ordine  e  grado  della  Liguria,  la  nostra  moralità,  l’attaccamento  all’ambiente,  al 
territorio  e  soprattutto,  l’amore  per  i  nostri  figli  ci  porteranno  a  percorre  con  il  massimo  della 
determinazione  ogni  via  legale  utile  a  scoraggiare  in  maniera  esemplare  questo  ed  ogni  altro 
tentativo di privilegiare altri valori di natura economica.

Coordinamento dei Comitati NoGronda!


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