LA DOPPIA FACCIA DELLA LEGA SUL SEVESO
Il contributo della Lega contro le esondazioni del Seveso a Milano, dunque, si è limitato a tentare di bloccare in Parlamento gli interventi previsti e finanziati dal Governo per impedirle in futuro. Sarebbe ,quindi, meglio se Salvini ci risparmiasse la sua propaganda e lasciasse lavorare Comune e protezione civile che cercano di stare concretamente vicino a chi subisce danni e disagi. Salvini, più che Superman, sembra uno sciacallo: se c'è un problema lui arriva ma non aiuta, sfrutta le disgrazie!
Mentre Milano Nord soffre per l'ennesima esondazione, e mentre la giunta di Milano lavora H24 per aiutare la popolazione coinvolta e per realizzare i progetti non realizzati da 16 anni di giunte di centro destra, zitti zitti lemme lemme - come riporta il Corriere della Sera del 4 Novembre scorso - la Lega Nord (la stessa Lega indomita paladina del Nord e di Milano, la Lega del fu "Roma Ladrona") ci ha provato. Ci ha provato a stralciare i soldi che servono a realizzare le vasche di laminazione di Senago che servirebbero ad eliminare il rischio di esondazione del Seveso, con un clamoroso Ordine del Giorno antinord e antiMilano presentato nel decreto Sblocca Italia al Senato. Sono ignoti i motivi di questo clamoroso autogol (serviva un nuovo spazio per il raduno di Pontida? Serviva spazio per una ricostruzione storica delle battaglie del Barbarossa?) ma certo il prode Salvini qualche spiegazione dovrebbe darla mentre, finalmente dopo anni di Governi di centro destra in Regione e a Milano, noi quelle vasche a Senago, le vogliamo realizzare.
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