TUALITÀ | mercoledì 21 gennaio 2015, 09:15
#ChiedoCulturaFinal(mente) da Finale parte la battaglia in difesa degli eventi culturali
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"Eliminate manifestazioni di eccellenza. Vogliamo dare un segnale di indignazione nella speranza di smuovere lo stallo Fotografati! l'hashtag è#ChiedoCulturaFinal(mente)"
Parte da Finale Ligure una piccola battaglia silenziosa in difesa delle manifestazioni culturali. La scorsa settimana è infatti emerso che quest’anno, dopo sette anni, non si svolgerà più la Festa dell’Inquietudine. Una notizia che ha generato una querelle tra amministrazione e Elio Ferraris. L’assessore al turismo Claudio Casanova ha infatti spiegato come l’amministrazione avesse messo a disposizione dell’evento sempre la medesima somma, ma sarebbero venuti a mancare gli altri sponsor. L’ex Presidente degli Inquieti ha invece ribattuto che il Comune quest’anno, dopo sette anni, avrebbe negato un aiuto per cercare i finanziamenti.
La notizia della cancellazione dell’evento ha scosso gli animi di moltissimi finalesi, che hanno deciso di lanciare una campagna di sensibilizzazione sulla situazione culturale. Tutti i cittadini sono invitati a fotografarsi a Finale e a postare la foto con l’hashtag#ChiedoCulturaFinal(mente)
“Purtroppo, si legge sulla pagina facebook dedicata all’iniziativa, sono state eliminate manifestazioni di eccellenza e ciò è un grave danno per tutti noi. Vogliamo dare un segnale di indignazione nella speranza di smuovere lo stallo ed invitare alla promozione di nuovi eventi di altrettanto livello. Fotografati! l'hashtag è
#ChiedoCulturaFinal(mente)”.
#ChiedoCulturaFinal(mente)”.
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