venerdì 2 gennaio 2015

questa volta ha ragione il ministro Franceschini

Pompei chiusa a Natale? Anche gli Uffizi e Brera

Il ministro dei Beni Culturali Franceschini ancora incalzato dalle polemiche sugli scavi partenopei interdetti durante le feste. “Pure all’estero è così: il Gugghenheim non apre”
ANSA
Il Ministro di Beni e Attività Culturali e Turismo Dario Franceschini

02/01/2015
“Basta polemiche, a Natale e Capodanno i musei sono chiusi ovunque nel mondo”. Il ministro di Beni e Attività Culturali e Turismo, Dario Franceschini, chiede uno stop definitivo al dibattito sulle giornate di chiusura agli scavi di Pompei. «Si tratta di una scelta permanente», dice il ministro, «per allinearsi con quanto avviene in tutto il mondo».  

Non sono dunque bastate le spiegazioni date dal ministro nei giorni scorsi per motivare la chiusura degli scavi nei giorni clou delle festività natalizie. Franceschini aveva anche parlato di scarsa affluenza di turisti quest’anno in occasione delle feste ma soprattutto di regole stabilite da mesi e alle quali si attengono non soltanto siti e musei italiani, ma anche altre grandi e importanti istituzioni europee.  

ERANO CHIUSI ANCHE GLI UFFIZI E BRERA  
«Oggi puntualmente la polemica ricomincia, ignorando tutto quello che è stato scritto e detto non molto tempo fa e quindi provo a spiegare di nuovo come stanno le cose, non senza prima aver rilevato la stranezza di una polemica che riguarda solo Pompei» attacca il ministro in una nota. «A Natale e Capodanno - dice - erano chiusi tutti i musei e luoghi della cultura statali. Perché nessuna riga o attacco sugli Uffizi chiusi? O Brera? O Paestum o Capodimonte e così via? Temo che la risposta stia solo nel fatto che Pompei fa notizia qualunque cosa accada». 

E a questo punto il ministro rimarca il fatto che di Pompei si parli sempre e solo in termini negativi mentre non si dice mai nulla di quanto viene fatto per rimettere in sesto il sito archeologico come «il grande numero di cantieri di restauro aperti, il crono programma europeo rispettato o il boom di presenze nel 2014». 

IL CALENDARIO DELLE APERTURE STRAORDINARIE  
«L’accordo del giugno scorso coi sindacati - spiega il ministro - prevede un nuovo calendario definitivo di aperture straordinarie per Pasqua, Lunedì dell’Angelo, 25 aprile, Ferragosto e, con trattative annuali, anche il 1 maggio. Oltre a tutte le domeniche. Chiusi invece i musei per Natale e Capodanno». 

COME SI REGOLANO ALL’ESTERO  
Infine Franceschini ribadisce che per le due festività sono chiusi tra gli altri il Louvre, il British, la National Gallery di Londra, il Reina Sofia, l’Ermitage, il Met, i Musei Vaticani, l’Acropoli di Atene, Versailles. «Chiusi per Natale - ripete il ministro - anche il Moma, la Tate Modern, il Museo d’Orsay, il Gugghenheim. Potrei proseguire nell’elenco lunghissimo: tutti i grandi musei infatti sanno bene che i comportamenti familiari e turistici di Natale e Capodanno non si conciliano con l’apertura dei musei e che comunque dovendo scegliere per ragioni contrattuali o di risorse, molto meglio tenere aperto in giornate primaverili o estive». 

I PACCHETTI VIAGGIO «CON SORPRESA»  
Sul caso specifico di quest’anno spiega: «Gli arrivi a Pompei di alcuni pullman di turisti il giorno di Capodanno derivano evidentemente da tour operator che, programmando e vendendo i pacchetti di viaggio con molti mesi di anticipo, non hanno rilevato il cambio di calendario deciso in giugno, e di questo mi dispiace. In ogni caso ci sarà ora tutto il tempo per sapere e informare al meglio sul calendario del 2015 e degli anni seguenti».  

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