![]() Non si può accettare che l'Unione Europea prenda impegni di fronte alle tragedie che a tutti sembrano disimpegni, tanto sono fragili di fronte a crisi gravissime che investono il Mediterraneo e verso le organizzazioni criminali che fanno mercato della vita di profughi e migranti, che praticano un nuovo schiavismo. Non si può accettare che l'ONU non consideri questa emergenza permanente e localizzata al pari delle crisi internazionali più pericolose prendendo decisioni e attivando sue iniziative immediate. NON SI PUO' ACCETTARE che tutto accada senza una nostra reazione collettiva: di sdegno e solidarietà, di vicinanza alle persone che soffrono e che rischiano e alle famiglie delle vittime, riflessione e preghiera, certo, ma che abbia anche il coraggio proporre nuove iniziative e d'imporre di superare la nostra solitudine e la sproporzione fra quanto accade e quello che si può fare isolati, tutto quello che oggi piega il nostro paese. SI DEVE ALZARE LA VOCE - per un'iniziativa umanitaria che raggiunga anche i paesi d'origine delle migrazioni e scongiuri la crescita di flussi incontrollabili - per distribuire l'accoglienza necessaria fra i paesi europei e aiutare i nostri comuni a realizzarla in modi e dimensioni sostenibili; - per fare politiche mediterranee che contengano e aiutino a risolvere le crisi che generano profughi e rifugiati; - per individuare e fermare i mercanti di morte con azioni di polizia internazionale; - per combattere il terrorismo internazionale che si vuol fare stato e che specula sulle migrazioni. |
OGGI (venerdì 24 aprile) ore 18.30
Logge di Banchi/piazza XX Settembre
PRESIDIO DI SOLIDARIETA' E DI PROPOSTA
PROMOSSO DAI SINDACI PISANI
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venerdì 24 aprile 2015
bandiere a mezz'asta per i morti profughi ...Pisa lo fa...lo facesse pure Savona
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