giovedì 23 aprile 2015

i Medici per l'ambiente della Puglia contro il disastro degli ulivi

25 Aprile a Oria. Salviamo gli ulivi

by JLC
10945136_1592398417665475_4394659218700316741_o
di Rosaria Gasparro
Hanno deciso che il Salento sarà un cordone desertificato e avvelenato. Dal disseccamento rapido degli ulivi al disseccamento rapido degli uomini?
L’Associazione Medici per l’Ambiente (Isde) ha affermato che i pesticidi provocano:
• Morbo di Parkinson
• SLA
• Alzheimer
• Patologie cardiovascolari, autoimmuni e renali
• Diabete
• Disturbi riproduttivi
• Malformazioni e difetti di sviluppo
• Asma, bronchite cronica
• Malattie della tiroide
• Celiachia (per il glifosate presente nei diserbanti)
• Allergie, intolleranze, eruzioni cutanee
Queste le sostanze chimiche che verranno utilizzate per "risolvere" il problema del disseccamento degli ulivi del Salento:
IMIDACLOPRID: è un insetticida sistemico che fa capo alla classe dei cloronicotinici neonicotinoidi. Ha importanti ripercussioni sulla fauna acquatica. Anche in basse concentrazioni è in grado di uccidere crostacei ed alghe. È ritenuto fra i principali responsabili della moria di api avvenuta nel mondo tra il 2008 e il 2009. Ovviamente non uccide solo le api, ma anche gli uccelli che si nutrono di insetti e semi contaminati da questo insetticida. I neonicotinoidi come l'Imidacloprid, possono avere effetti sul sistema nervoso umano sin dalle primissime fasi di vita, e a partire dal feto. L’effetto tossico si manifesterebbe in particolare sullo sviluppo dei neuroni e delle strutture cerebrali associate a funzioni critiche, come l’apprendimento e la memoria.
BUPROFEZIN tossico per l'ambiente acquatico. Sospetto di essere genotossico e cancerogeno.
DIMETOTATO, come la maggior parte dei fosforganici è neurotossico, nocivo per l'uomo per ingestione, inalazione e contatto sulla pelle. La sua tossicità colpisce il sistema nervoso centrale e simpatico e quello periferico, agendo sulle connessioni sinaptiche e sulle terminazioni neuromuscolari.
DELTAMETRINA, piretoide tossico. Sulla pelle può provocare irritazioni. L'avvelenamento da deltametrina provoca fort idolori addominali, convulsioni, vomito e perdita di conoscenza. L'inalazione, per aerosol, provoca vertigine, cefalea, tosse. Effetti sospetti di esposizioni croniche negli esseri umani includono:ipotensione, danno prenatale e shock.
LAMBDACIALOTRINA, altro piretoide tossico. Nocivo per inalazione. Può provocare sensibilizzazione per contatto con la pelle. Può causare formicolii/intorpidimenti nelle aree esposte(parestesia). Rischi per l’ambiente in caso di incidente. Altamente tossico per gli organismi acquatici, micidiale per le api.
ETOFENPROX, idem come sopra, elevata tossicità sulle api.
CLORPIRIFOSMETILE, pericoloso interferente endocrino, provoca gravi danni sullo sviluppo dei feti umani, danni cerebrali anche in dosi molto basse, in particolare sui bambini.. È bandito negli Usa e in molti altri Paesi.
11150389_842553305839155_8836075831914662000_n
Ha scritto Oreste Caroppo: «Che siate ancora di sinistra o ancora di destra, di uno o altro credo, poveri o ricchi, che abbiate sudato per avere una casa al mare o in campagna, il sogno di una vita, o se con difficoltà pagate l'affitto per una piccola stanza in un paese, che abbiate una macchina di lusso con i finestrini insonorizzati o una piccola utilitaria, o anche una barca per le uscite domenicali nella natura, ora dovete prendere atto, dobbiamo tutti prendere atto ora o mai più, che siamo tutti coinvolti, per questo memorizzate bene queste parole: essi hanno previsto di cancellare il Salento in cui vivete e che vedete dai vostri occhi, di avvelenare l'aria che respirate e l'acqua che bevete, il cibo e il suolo su cui camminate, dormite e vi abbracciate!»
Per questo il 25 Aprile è la nostra St-Oria.

APPUNTAMENTO
Dalle ore11136091_1592397867665530_6393613595123723731_o 10 presso la contrada da Frascata - sulla provinciale per Carosino - laboratorio pratico e gratuito “Cura dell’Olivo…cura non tortura”, con IvanoGioffreda, in collaborazione con l’associazione Pachamama. Dalle 16 in piazza Lorch, incontro “Xylella: Cos'è? Come affrontarla? Come reagire. No all'eradicazione" conGiuseppe Vergari (agronomo), Ivano Gioffreda (Spazi Popolari), Tina Minerva (Spazi Popolari), Luigi Russo (Csv Salento), Nicola Grasso (Docente in diritto costituzionale dell’Università del Salento), Tina Cicolella Novaria (moderatrice).

Nessun commento:

Posta un commento