’era una volta, nel Bosco Caffarella…by JLC |

Nelle foto di questa pagina, alcuni abitanti e angoli del bosco Caffarella che si preparano ad accogliere bambini e bambine
Accanto alla "Roma che non si vende", a quella che crea spazi di economia liberata, alla Roma che accoglie e che non aspetta elezioni o leggi per creare una città diversa, ci sono sempre più spesso anche pezzi di città che ripensano l'apprendimento. Del resto, i nostri amici dell'asilo nel bosco di Ostia lo hanno spiegato molte volte in questi mesi: perfino abitare un bosco, uno spazio rurale, un cortile, scegliere di farne il proprio contesto privilegiato di esperienza educativa, possono diventare scuola a tutti gli effetti. Come raccontano in "L'asilo nel bosco" (edizioni Tlon, qui ampi stralci di un capitolo, Il tempo dell’asilo nel bosco), l'obiettivo resta non solo connettere i bambini e le bambine con la natura e l'educazione con il mondo per trasformarlo, ma soprattutto favorire idee e progetti di cambiamento.
Il progetto "Bosco Caffarella" è un altro pezzo di questo mosaico. Nasce dal basso, in uno dei polmoni verdi di Roma (oltre cento ettari), a ridosso dell'Appia, la splendida Valle della Caffarella. Si tratta di un angolo della campagna romana che accoglie l’Almone, piccolo affluente del Tevere, e che è costantemente minacciato dalla speculazione edilizia e per questo difeso da molti cittadini e cittadine.


"Bosco Caffarella" è un progetto educativo ambientale per bambini e bambine dai tre ai sei anni, ispirato proprio alla pedagogia dell'asilo nel bosco. Il percorso proposto è ambizioso quanto affascinante: vuole accompagnare ogni bambina e bambino nelle esperienze di crescita, ad acquisire abilità, conoscenze e capacità affettive e relazionali, a seguire percorsi equilibrati di socializzazione, acquisire autonomie e a superare difficoltà.
Nel nascente asilo del bosco della Caffarella, i bambini vivranno la giornata a diretto contatto con la natura, avranno l'occasione per godere della semplicità e della bellezza del bosco e della ricchezza di esperienze educative che offre.


Le parole d'ordine sono sette: curiosità, immaginazione, creatività, autonomia, fantasia, socialità, gioia.
A promuovere il progetto sono in particolare Francesca Lepori (educatrice professionale, pedagogista, direttrice della rivista pedagogica Cooperazione Educativa, fa parte della Rete di Cooperazione Educativa) e Beatrice Cosentino (guida ambientale escursionistica e formatrice nell’ambito teatrale). "Estate 2016 nella Magia della Caffarella" è la prima parte di questo progetto: giochi, laboratori creativi, escursioni nel parco coinvolgeranno bambini e bambine già dal 13 giugno al primo luglio e dal 29 agosto al 9 settembre (dal lunedì al venerdì).
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