Un viaggio, forse lo stesso viaggio, che forse comincia in uno stesso luogo e forse si ferma in una stessa isola. Seguono la medesima rotta, il ragazzo e l'uccello, però in cielo non ci sono frontiere. Chi poi volesse scoprire dove si va a parare in questa storia, potrà saperlo solo da Valentina Paravano, insegnante e scrittrice, che lo racconta sabato 28 maggio alle 15.30 nel corso di una grande festa per assaggiare il gusto di un mondo nuovo alla scuola Pisacane di Roma. Possiamo anticiparvi, però, che si tratta di un dialogo. Certo non può essere che un dialogo piuttosto speciale quello che può cominciare tra un ragazzo, un uccello e un'isola. In fondo, però, come spiegava Calvino, il problema è capirsi...![]()
Foto. Le migrant.net
di Valentina Paravano
C’era una volta un’isola piccola. C’era due volte un ragazzo. C’era tre volte un uccello variopinto. C’era una volta Ventotene, un’isola piccola, un piccolo scoglio in mezzo al mare. Vento e onde, onde e vento battono le sue coste e lo scoglio diventa ogni giorno più simile a un seme. Un piccolo seme in mezzo al mare, spettinato dal vento, sbattuto dalle onde.
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Confinati a Ventotene
Molto tempo prima… Prima di quando? Prima di che?
Prima di ora uomini dall’animo grigio, al servizio di un uomo dall’animo nero, ci chiusero dentro altri uomini e donne dagli animi e dai nomi molto più colorati. Si chiamavano Altiero, Ernesto, Eugenio, Sandro, Camilla… Erano ognuno diverso dall’altro, ma tutti avevano in testa sogni di volo e di libertà. C’era una volta, c’era due volte… un ragazzo che vive in un paese arso dal sole e dalla guerra. Il ragazzo ha fame, ha sete, ha fame e sete di cibo, di acqua, di conoscenza e di felicità. E sogna ogni notte di mettersi in viaggio. ![]()
Il gruccione in Italia è migratore regolare e nidificante.
C’era una volta, due volte, tre volte… Un uccello variopinto che vive su un albero vicino alla casa di quel ragazzo che vede gli uccelli migrare a ogni autunno.
Due mondi allo specchio seguono la stessa rotta. In cielo, però, non ci sono frontiere…
DA LEGGERE
Uno straordinario antidoto alla noia e alla condanna a vivere nel luogo, nella condizione e nel contesto culturale identitario in cui si nasce. Che altro si può chiedere a un libro per ragazzi? "Clandestini", uscito nel 2013 per le Edizioni Corsare, afferma la libertà di muoversi, di cambiare e ha molte altre rilevanti virtù. […]
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