mercoledì 3 maggio 2017

appunti sulla Margonara

Savona, 2 maggio 2017 Alla Conferenza stampa di oggi, il Sindaco ha fatto presentare dallo studio 5+ 1 e da Autorità portuale il cosiddetto "Master Plan" della sistemazione urbanistica del fronte mare di levante, dalla Torretta al Rian del Termine. Il progetto, ancora in una fase generale, si articola su tre centri di interesse: la zona del Miramare, la zona chiamata "Punta Garbasso" (tra la nuova Capitaneria di porto e la Margonara), e gli interventi in mare sui fondali del porto e sulle dighe. Tutta la litoranea sarà accompagnata da un percorso pedonale e ciclabile sotto il livello dell'Aurelia. Al Miramare, sentita la Sovrintendenza, potrebbero essere demolite le antiche Funivie sul cui sito verrebbe ricavato un parcheggio sotto l'Aurelia per circa 300- 400 posti. In questa zona è previsto il collegamento col San Giacomo, attraverso il sottopasso esistente, utilizzato per il trasporto del carbone, che dovrebbe unire con un ascensore l'antico Convento all'Aurelia. Verrà demolita una parte del molo con le gru (alcune delle quali verranno conservate) . Alla Lega navale sono previsti edifici commerciali, un Centro polisportivo nautico e un edificio per servizi di 1500 mq. Il progetto della Margonara "è venuto meno" e, grazie al nuovo molo, in futuro la spiaggia dovrebbe risultare più ampia. Nell'area di Punta Garbasso si prevedono zone destinate alla cantieristica , un porticciolo turistico di circa 200 posti barca, spazi commerciali e residenze per circa 2000 mq. su tre piani. L'Autorità portuale di sistema deve ridisegnare il Piano regolatore portuale. Per il rappresentante di Savona, Rino Canavese, per la nostra Città non si prevedono nuovi interventi a mare, ma solo interventi di miglioramento delle aree di ingresso da Albissola. La proposta odierna verrà sottoposta al costruttore Gambardella, da tempo in contatto con l'Amministrazione, e infine verrà fatta la Valutazione di Impatto Ambientale. Verranno eseguite delle variazioni sui moli e verrà allargato il canale di accesso (dai 100 m. attuali a 150) per consentire l'ingresso delle future navi Costa. Il dott. Canavese sostiene che non verranno effettuate operazioni di dragaggio del porto, che verrà solo "ripulito", operazione necessaria perché oggi le navi da crociera si spostano a 50- 60 cm. dal fondo. Queste le dichiarazioni dei presentatori del "Master Plan". Noi abbiamo alcune riflessioni da fare. Apprezziamo l'impostazione del progetto che intende affrontare in modo unitario la progettazione del litorale di levante, con attenzione agli aspetti viabilistici e a quelli inerenti all'attività del porto. Riteniamo tuttavia che sarebbe molto opportuno operare le tecniche di urbanistica partecipata fin dal momento del "Progetto di massima" (qual è quello presentato oggi), per far sì che l'iniziativa possa proseguire in un clima di condivisione da parte della Cittadinanza e di tutti gli operatori interessati. Solo alcune ulteriori considerazioni. Il progetto prevede la realizzazione di consistenti volumi residenziali in area demaniale, come già per i precedenti progetti alla Margonara, che però oggi, nell'area della Madonnetta, sembrano svaniti. Inoltre non ci è parsa esauriente l'esposizione relativa all'accesso al porto delle grandi navi, previsto per i prossimi anni. Riteniamo infine necessario un esame e un approfondimento del cosiddetto "Master Plan" nelle sedi istituzionali del Comune. Tutte le attività sul territorio comunale, anche se su aree di competenza demaniale, devono essere portate all'attenzione del Consiglio comunale. Daniela Pongiglione

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