mercoledì 1 novembre 2017

I Verdi genovesi alla Corte di Giustizia

Gronda di ponente: Ci rivolgeremo alla Corte di Giustizia Europea.

Al fine di garantire il diritto ad una corretta informazione dei cittadini che saranno coinvolti da questa inutile e dannosa opera, considerato che gli aggiornamenti arrivano solo dai media, i quali danno per certo che il tratto Genova Voltri - Genova Aeroporto, una volta ultimata la gronda, sarà declassato (ciò in aperto contrasto con quanto più volte scritto e ribadito da Autostrade nel corso dell’iter di approvazione dell’opera) mi chiedo chi eseguirà i lavori di adeguamento e di manutenzione della nuova “tangenziale urbana”, Regione, Comune, oppure la Soc. Autostrade? Questo declassamento contrasta inoltre con le direttive Europee, pertanto al fine di garantire che si rispetti la normativa dell’UE, come Verdi ci rivolgeremo alla Corte di Giustizia Europea.
Altra questione che nessuno a oggi è stato in grado di chiarire è quella dei costi dell’opera: si è partiti da 3,2 mld €, per passare a 4,2 mld €, mentre di recente il Ministro Delrio, ha dichiarato che
siamo arrivati a 4,7 mld.
Inoltre sarebbe interessante sapere in che cassetto, Ministero-Regione Liguria é stata dimenticata la dichiarazione di pubblica utilità, approvata dal Ministero il 7 settembre della quale, ad oggi,non si ha ancora alcuna traccia ufficiale.
Angelo Spanò

coordinatore metropolitano dei Verdi  

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