domenica 5 novembre si svolgono le elezioni regionali in Sicilia e noi di Possibile continuiamo, di Cento Passi in cento passi, il cammino con i candidati nella lista di Claudio Fava Presidente.
Le elezioni siciliane, anche se qualcuno mette le mani avanti sostenendo il contrario, avranno più di un riflesso sulla politica nazionale, per questo ci siamo impegnati a fondo e per questo è importante che ognuno di noi cerchi di dare un contributo in queste ultime ore di campagna. Ognuno di noi può avere un amico o un parente in Sicilia da attivare, e il suo voto può fare la differenza.
In un territorio in cui la politica e i politici hanno dato spesso il peggio di sé, dal trasformismo (addirittura prima delle elezioni) al voto condizionato da antiche e sotterranee fedeltà, ai periodici annunci del Ponte sullo Stretto, ormai quasi una creatura mitologica, Claudio Fava si è presentato con una proposta limpidamente di sinistra, capace di unire i partiti e i movimenti che si sottraggono allo schema di un'alternanza che non c’è più, per decisione assunta a Palermo ma soprattutto a Roma. Ricordandoci che l'unico vero voto utile è il voto libero.
Questo per per noi significa candidare, sostenere e votare persone che tutti i giorni hanno messo la loro faccia e la loro coerenza nelle battaglie sul territorio, dalla questione ambientale (perché il voto utile è anche quello che ti salva la vita, #primadeldiluvio) al lavoro che non c'è e quando c'è è talmente svuotato di diritti e tutele da essere sfruttamento.
Persone come Danilo Festa, con cui siamo stati a Scordia e Catania e con cui saremo il 3 novembre alle 20.00 a Motta Sant'Anastasia a chiudere la sua campagna elettorale. Come Ottavio Navarra, candidato nel Collegio di Palermo e vicepresidente della lista Cento Passi, con cui ci troviamo questa sera, 2 novembre, alle 18,30 a Palermo, o come Tiziana Russo, che con altri Cento Passi raggiungiamo sempre il 3 novembre a Sciacca.
Domenica, poi, ci vediamo alle urne, ditelo a tutti: a chi è in Sicilia, ma anche agli altri, perché ci riguarda tutti. E tutti conosciamo qualcuno che vuole di nuovo che il suo voto conti, anche e soprattutto se fa fatica a crederci. Dategli appuntamento domenica 5 novembre, per un vero voto utile, il solo che conta: quello espresso liberamente a qualcuno che ci rappresenta.
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