mercoledì 3 gennaio 2018

lettera a sindaca e ATA

                                                                    UNA LETTERA A SINDACA E ATA

Buongiorno,
siamo i nove contenitori della spazzatura, che si trovano in via Bevilacqua e vorremmo utilizzare gli amici e le amiche verdi per porvi alcuni dubbi:
a)      Pensavamo che il nostro scopo fosse progressivamente ridotto con un programma di raccolta differenziata porta porta spinta ma nulla di tutto ciò è ancora all’orizzonte per cui ci è sorta una domanda. per quanto dovremo ancora rimanere in strada dove Vi sarà noto non si sta proprio benissimo ?
b)      Pensavamo che vi fosse un piano industriale di ATA, che ci destinasse da qualche nuova parte e a esplicare una nuova funzione ma nulla di tutto ciò ad oggi si è realizzato anche perche’ ,qualora il suddetto piano esista, alla città esso è ignoto o almeno non ne abbiamo avuta notizia sui quotidiani. Lo vedremo mai?
c)       Pensavamo che finalmente si parlasse di riduzione alla fonte dei rifiuti o di riuso degli stessi ma queste sembrano parole mai arrivate a Savona per cui continuiamo ad essere riempiti di spazzatura di tutti i generi quando i conferimenti potrebbero essere finalmente ridotti con ovvi guadagni per le finanze comunali e per quelle dei cittadini e delle cittadine ma ad oggi non ci è pervenuta nessuna notizia…
d)      Pensavamo che la pulizia delle strade sarebbe migliorata dato che la Sua Giunta ne aveva fatto una base del proprio programma. Noi abbiamo sentito i nostri colleghi contenitori e nessuno di noi è contento sia perche’ le operazioni di pulizia avvengono con un programma troppo lungo sia perche’ non veniamo quotidianamente svuotati (es. a tal proposito stanno protestando da tempo i contenitori di via Cavour ma forse l’assessore Santi pensa che siano sostenitori della minoranza).
e)      Pensavamo infine di avere notizie sul nostro destino e su quello di lavoratori e lavoratrici di ATA alla luce della mancata vendita dei parcheggi delle Fornaci. Ora cosa pensate di fare per tutelare il carattere pubblico dell’azienda e soprattutto i posti di lavoro? Forse scopriremo all’ultimo che non esiste nessuna altra soluzione che l’ingresso di privati e la riduzione dei posti di lavoro?
Sig.ra Sindaca, Sig. Presidente di ATA,
passate in via Bevilacqua a trovarci potremmo darvi qualche consiglio basati sulla nostra esperienza e sui commenti delle e degli utenti oltre a permetterci di sollevare dubbi sul fatto che la città non vuole morire nella “rumenta” oltreche’ nel cemento e nel bitume.
Danilo Bruno

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