lunedì 25 luglio 2016

Caricamento:ora parliamone


CARICAMENTO: LA PIAZZA DELLE OCCASIONI PERDUTE.COSI' SI RICONQUISTA L'IDENTIA' URBANA DAL SECOLOXIX Data 25-07-2016 giovanni spalla RIPORTARE AL CENTRO LA FONTANA SCIPPATA PIAZZA Caricamento a oggi è priva di identità urbana. Grave è Stato lo scardinamento del suo livello, causato dall'inserimen- to del sottopasso'che ha isolato la piazza dalla linea di acqua con il conseguente affossamento di Palazzo San Giorgio ridu- cendone la monumentalità storica. Piazza Caricamento oggi è priva di identi- tà urbana. Grave è stato lo scardina- mento del suo livello, cau- sato dall'inserimento del sottopasso, che ha isolato la piazza dalla linea di ac- qua con il conseguente af- fossamento di Palazzo San Giorgio (si veda la differen- za di livello tra il suo piano di imposta e quello delle strade attorno), riducendo- ne la monumentalità stori- ca, già "tagliata alla gola" dalla sopraelevata nel 1963. Altrettanto grave è stato non aver risolto, paesaggi- sticamente, il buco della stazione metrò e, idrauli- camente, la ricanalizzazio- ne del rivo Sant'Anna. A tale scardinamento non ha saputo rimediare la strategia delle Colombiane che, pur dopo secoli, ha re- stituito alla città le aree del porto antico. L'attuazione del sottopasso (impro- prio secondo Poleg- gi, Grossi Bianchi, Mannoni, Melli e altri) è stato moti- vato dal giusto fine di pedonalizzare piazza Caricamen- to, ma ha garantito soltanto continuità al traffico privato di via Gramsci, in un'ottica priva di politica pubblica del trasporto. Lo spazio di piazza Caricamento è daestendere a tutto l'arco della palazzata della Ripa, da piazza del Molo a Porta dei Vacca. La Ripa, spetta- colare porticato lungo un chilometro, eccelsa qualità paesaggistica, architettoni- ca e urbanistica, patrimo- nio culturale identitario, è sito e "piattaforma ante- murale" della città, apprez- zata ed evocata dai viag- giatori del Bel Paese, come dai cittadini genovesi. I criteri per una sistema- zione della Ripa, affinché essa possa assumere un'espressiva identità ur- banistica, sarebbero: 1 - Ripristino della conti- nuità del piano di percor- renza dei portici di Sottori- pa e delle aree del porto antico, in modo che sulla piazza si possa: a) reinsediare la fontana che le apparteneva, ora ri- dotta a rotonda in piazza Colombo; b) prevedere, in memoria degli antichi pozzi e fonta- ne, una serie di vasche d'acqua corrente e piante lungo l'arco della Ripa; c) creare attorno al monu- mento dell'armatore pa- triota Rubattino un' oasi verde; d) far percepire, attraverso i diversi materiali della pa- vimentazione (masselli di pietra di recupero, lastre armate di ceramica blu ad indicare gli specchi acquei di un tempo), la memoria di moli e banchine del por- to antico, che nei secoli è stato progressivamente in- terrato, spostando il suo fronte sempre più a mare (stratificazione monumen- tale dall'età romana a quel- la contemporanea). 2 - Totale rifacimento del sottopasso, sia per dargli una nuova funzione di ser- vizio sottopiazza connesso al trasporto pubblico, sia per restituire al rivo San- t'Anna il suo letto di falda e il suo sbocco al mare, scon- giurando i reiterati dissesti idrogeologici. 3 - Eliminazione del tra- sporto privato dal Palazzo del Princi- pe alle Mura delle Grazie a favore di un trasporto su fer- ro in connessione con la metropolita- na di superficie prevista dal PUC. 4 - Riconversione ecologica a spazi pubblici dei par- cheggi sotterranei impropri, lungo il fronte a mare del Centro Storico. 5 - Pedonalizzazio- ne totale del centro storico con la costituzione di una "promenade archi- tecturale bordée d'arbres", affiancata da una pista ci- clabile, nell'area della so- praelevata, da demolire co- me previsto dal PUC in quanto incompatibile con l'identità storica e sociale della Genua antica. Questa innovativa siste- mazione urbanistica va in- quadrata in un progetto di mobilità urbana sostenibile, dedicato al centro storico di Genova, ma allargato all'intero contesto territoriale genovese. Recupero urbano da attuarsi con finanziamenti europei, in coerenza con le relative direttive. Risorga Sottoripa, il suo spazio magnifico ad arco di luna e la sua dominante palazzata. lo dico coi versi di Cornetto:"Sottoria/comme n'arteia/ti scori in to centro/da cittae" e di Caproni :"un gorgo/d'altri e più acri aromi/ pullula Sottoripa,/ nei tuoi fondachi bui". Giovanni Spalla

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