lunedì 5 novembre 2018

parlare di Cima Montà

                                CIMA MONTA' OVVERO SILENZIO,SILENZIO,SILENZIO

Il sottoscritto anche a nome della Federazione dei Verdi aveva chiesto con nota spedita il 3 ottobre 2018 (raccomandata n.15065639532-1) al settore Ambiente del Comune di Savona l'accesso ad alcuni atti:
a) copia della delibera per la gestione della fase trentennale post-chiusura del sito;
b) un quadro di sintesi sui soldi ad oggi spesi a fronte delle opere realizzate (situazione che ogni ufficio dovrebbe avere sotto gli occhi quotidianamente);
c) l'indicazione della destinazione finale del sito (dovrebbe essere scritta nella delibera di cui al punto a);
d) la proposta di una visita guidata della stampa,dei consiglieri comunali,delle associazioni e anche dei partiti (Verdi) non direttamente presenti in consiglio comunale (su questo punto siamo consci che la scelta debba essere fatta in condizioni di sicurezza e previe valutazioni politiche e tecniche sul merito).
A questa nota il Comune di Savona ha risposto in modo molto preciso: silenzio,silenzio,silenzio.
A questo punto si è deciso di ricorrere al difensore civico regionale allo scopo di ottenere atti,che dovrebbero essere a disposizione di tutte e di tutti e soprattutto di conoscere quale sia la reale situazione del sito.
Savona e il comprensorio hanno il diritto di conoscere la realtà di una discarica,chiusa ormai da parecchi anni e che ha dato nel periodo di funzionamento parecchi problemi alla città.
A questo punto noi Verdi garantiamo il nostro costante impegno nel monitoraggio della situazione e soprattutto ribadiamo che il silenzio di oggi dimostra ancora una volta l'incapacità della giunta Caprioglio di governare la città .
Nel contempo confermiamo il nostro impegno nella costruzione di una alternativa ecologista e civica per il governo di Savona.
Danilo Bruno

Nessun commento:

Posta un commento