IL GOLFO COME PATRIMONIO E RISORSA DA TUTELARE STRUTTURARE E ORGANIZZARE INIZIAMO PENSANDO A UNA MITICOLTURA SOSTENIBILE
I Verdi Ligurì insieme a cittadini ed operatori economici interessati nutrono grande preoccupazione per il presente e il futuro del nostro golfo che ha la necessità di essere ripensato ed organizzato con una proposta operativa politica seria e concreta che coniughi lavoro e tutela dell'ambiente e delle sue biodiversità .
Attualmente siamo a conoscenza che di fatto si sta procedendo a un abuso indiscriminato di un sistema di pesca nell'area dei vivai con barca chiamata Cianciola , dotata di strumentazione particolare (sonar) per individuare i pesci con un sistema di illuminazione, che grazie alla forte luce emessa appunto richiama i pesci che vengono oggi rovinosamente pescati senza criterio alcuno .
Detta imbarcazione nasce non come strumento di distruzione di fatto della biodiversità marina e pesca indiscriminata ma come strumento di difesa e tutela delle coltivazioni di miticoltura spezzina e con la prima autorizzazione poteva e doveva operare normalmente una o 2 volte alla settimana con la presenza a bordo di personale della Capitaneria di Porto che verificava appunto la correttezza dell'operato della Cianciola stessa .Il pesce pescato veniva devoluto in beneficenza .
Come Verdi denunciamo pubblicamente che quanto sta succedendo oggi nel nostro golfo ovvero una pesca indiscriminata e senza criterio alcuno ( la barca esce in mare anche più volte al giorno) sta portando una distruzione della biodiversità marina e a un danno rilevante al golfo cittadino oltre , all'esercizio di una attività svolta pare in modo non conforme a quanto previsto consicuro arricchimento di pochi soggetti che vendono poi il pesce pescato ai mercati e probabilmente siamo l'unico posto in Europa dove avvenga una simile situazione in presenza di allevamenti di mitili e ostriche.
Denunciamo quindi una situazione che ci auguriamo venga presa seriamente in considerazione e che venga fermata nell' immediato e regolamentata nello svolgimento secondo parametri di sostenibilità ritornando in primo luogo alla primitiva autorizzazione ( una o due volte alla settimana in presenza di efficienti ed intensificati controlli da parte della pubblica autorità da porre in essere con la Capitaneria di Porto e il pesce deve essere devoluto in beneficenza) .
In secondo luogo chiediamo il blocco toale di tale tipo di pesca indiscriminata e l'immediato avvio di un tavolo di confronto fra Comuni, Capitaneria di Porto,Autorità Portuale,ARPAL ,Regione e CNR affinche' si possa studiare e sperimentare un sistema diverso e compatibile per la tutela e il rilancio della miticoltura attività caratterizzante ed insostituibile del Golfo della Spezia insieme alla preservazione della biodiversità marina e il rilancio di una pesca sostenibile nel nostro Golfo.
A seguito di questa iniziativa partirà nei prossimi giorni una petizione popolare per la salvaguardia del nostro golfo e della sua biodiversità.
COORDINAMENTO PROVINCIALE DEI VERDI
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