mercoledì 8 febbraio 2017

per il Lupo

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Lupo
La nostra battaglia per la difesa del lupo parte da lontano...
Era il 1971 quando abbiamo lanciato l'Operazione "San Francesco" per proteggere e tutelare una specie che stava rischiando di scomparire per sempre dai nostri territori!
Da allora, tanto è stato fatto per il lupo, ma molto è stato anche detto e scritto da parte di chi non aveva alcuna intenzione di difenderlo! 
lupo
Come la favola del lupo cattivo...
Che attacca gli uomini, quando invece sappiamo che è da oltre un secolo e mezzo che non si registrano casi di attacchi verso l'uomo.
E poi, la bufala più grande di tutte: il mito degli abbattimenti legali, spacciato come panacea di tutti mali, e capace di ridurre i conflitti tra lupo e zootecnia e ridurre il bracconaggio!
Le cinque favole da sfatare sul lupo >>
Uccidere legalmente un numero limitato di lupi è una proposta inutile e dannosa ed eticamente non accettabile, non supportata da dati scientifici ed anzi smentita dall'esperienza di altri Paesi, ma che ha iniziato a prendere forza nel nostro Paese quando, nel mese di ottobre 2015 il Ministero dell’Ambiente ha ufficialmente presentato il nuovo Piano per la conservazione e gestione del lupo in Italia, con la previsione della possibilità di derogare alla tutela del lupo, consentendo gli abbattimenti legali.
lupo
 
Ma con circa 300 i lupi che ogni anno muoio (bracconaggio, incidenti stradali tra le cause principali) a causa dell'uomo abbiamo davvero bisogno di un Piano che ne giustifichi gli abbattimenti?
Leggi il nostro dossier sul lupo in Italia >>
IL NOSTRO 2016 DALLA PARTE DEL LUPO!
Come WWF abbiamo sostenuto fin dall'inizio, durante la consultazione da parte del Ministero dell’Ambiente dei soggetti sociali ed economici interessati,  la necessità di approvare rapidamente un nuovo piano per la conservazione e gestione della specie, soprattutto perché il precedente Piano di Azione nazionale, realizzato nel 2002 è rimasto praticamente non attuato, ma non poteva e non può essere quella degli abbattimenti legali la strada da seguire per la gestione della specie!
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Ci siamo schierati dalla parte del lupo...
Senza sè e senza ma, e grazie all'aiuto di tanti, e siamo certi anche del tuo, siamo riusciti a raccogliere quasi 200.000 firme, consegnate nel maggio 2016 al Ministro dell'Ambiente Galletti!
Il risultato?
La discussione in Conferenza è stata più volte rimandata, fino al 24 gennaio 2017.
Purtroppo, in sede tecnica, il Ministero dell'Ambiente ed alcune Regioniincuranti delle perplessità evidenziate da una parte del mondo scientifico ed ignorando la mobilitazione popolare e l'attivismo di tante organizzazioni che si sono schierate dalla parte del lupo, hanno riproposto di nuovo all'interno del Piano la possibilità di autorizzare gli abbattimenti legali!
DIECI BUONI MOTIVI PER NON APPROVARE IL PIANO
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Approvare questo piano, ci avrebbe portato indietro di quarant'anni!
Una scelta che ci è sembrata da subito più politica che volta alla vera soluzione dei conflitti tra uomo e lupo. Una proposta inserita più per soddisfare le richieste della parte più retrograda della zootecnia, incapace di cogliere nelle misure preventive pure previste nel Piano, come le recinsioni elettrificate e i cani da guardiania, gli unici ed efficaci strumenti per tutelare le proprie greggi!
>" target="_blank" style="word-wrap: break-word !important;color: #ffffff;font-weight: bold;text-decoration: none;font-size: 16px;font-family: Arial, 'Helvetica Neue', Helvetica, sans-serif;line-height: 16px;" >Dieci buoni motivi per non approvare il Piano Lupo >>
SOCIAL ATTIVISMO PER DIFENDERE IL LUPO!
Così il 24 gennaio abbiamo lanciato un appello ai 20 Presidenti delle Regioni, affinché si schierassero, anche loro, dalla parte del lupo!

E qualcosa ha davvero iniziato a muoversi, perché già dal 31 gennaio alcune Regioni hanno cominciato a schierarsi pubblicamente contro ogni ipotesi di abbattimenti legali del lupo: la Puglia, l'Abruzzo e poi il Piemonte, che con Chiamparito ha definito i lupi: "patrimonio naturale e anche culturale di tutto il Paese, e come tali vadano protetti e salvaguardati." 
Ma non potevamo fermarci qui!
Bisognava far sentire con forza la nostra voce, e farla arrivare fino a chi doveva decidere sulla pelle del lupo, coinvolgendo quante più persone possibili!
Tutto questo, si è tradotto in una straordinaria azione social il 2 febbraio, quando abbiamo attivato un vero e proprio twitterstorm, portando l'hashtag #SOSLUPO tra i trendtopic di twitter, e facendo della tutela del lupo, una battaglia condivisa da parte di tutti coloro che hanno a cuore la biodiversità di questo Paese!
LA NOSTRA VITTORIA
E nel pomeriggio del 2 febbraio, la notizia che tutti noi speravamo di ricevere: la Conferenza Stato-Regione ha rinviato l'approvazione del Piano!
manifestazione lupo
È una prima straordinaria vittoria,
Perché vuol dire che il Piano, che tornerà ad essere discusso in sede tecnica, dovrà partire da un punto fermo inamovibile: l’abbattimento legale del Lupo non può essere un metodo ordinario di gestione dei conflitti tra la specie e le attività zootecniche!

Il 23 febbraio ci sarà la nuova discussione del Piano, fino ad allora, non abbasseremo la guardia, perché non ci stancheremo mai di ripetere: LA TUTELA DEL LUPO NON AMMETTE DEROGHE!
Questa è solo una prima vittoria di una battaglia che non possiamo permetterci di perdere, grazie per esserti schierato dalla nostra parte, dalla parte del Lupo!
Il lupo, per ora, è salvo >>

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