NO SCEMPIO CHIAMATO CHIAMATO PALMARIA …..NO AL MASTERPLAN !E' stato presentato il masterplan per la rinascita della Palmaria“ ove i punti salienti sembrano essere:
Terra di servitù militare da sempre sottratto alla disponibilità di bene comune, isola di forti, spiagge incontaminate, animali e nidi di uccelli che tanti ornitologi venivano a studiare ed osservare.
costruzione di una monorotaia; costruzione di un anfiteatro dentro la cava; ristrutturazione di 54 immobili per farli diventare hotel per turismo d’élite:- dopo questi interventi si stima che sarà visitata da 150 mila persone l’anno.
Chiaramente animati da una promozione smodata e smisurata di interessi privatistici e di grandi gruppi che vorrebbero mettere le mani sull'isola con l'ottica di stravolgerla , la giunta Toti vorrebbe celare dietro alla parola “riqualificazione “ un impossessamento volto a distruggere di fatto l'esistente e gestire un processo speculativo sigillandolo con un Masterplan .
Anzichè pensare che a seguito della dismissione delle aree militari l'isola torni alla collettività che possa essere patrimonio pubblico usufruibile da tutti , si preferisce nettamente pensare a migliaia di persone sulla monorotaia, turisti che vanno e vengono dagli alberghi, le merci che dovranno essere trasportate, gli spettacoli in una cava che diviene anfiteatro, gli ombrelloni sulla spiaggia, le feste…
L'isola non ha bisogno di nessuna riqualificazione … l'intenzione vera è quella di sfruttare un territorio meraviglioso per interessi particolari ed esclusivi e con l'idea di fatto perseguita di smantellare i parchi e soffocare con l'affollamento turistico senza criterio ( e su una superficie modesta ) l'isola come se fosse un parco giochi .
Nel contempo la strategia è chiara combattere per rendere inefficienti le aree dei parchi con il tentativo di cancellarli e usando la parola riqualifica implementiamo il turismo…. succederà come alle 5 Terre che c’è un’invasione così massiccia di turisti che si studia come limitarli, magari facendogli pagare dazi supplementari come a Venezia… così sono altri soldi che entrano, comunque sempre benefici per pochissimi a danno dell'intera collettività che potrà vedere l'isola con i binocoli...
La Palmaria deve essere tutelata e preservata per essere ammirata e goduta con un turismo sostenibile e compatibile con il territorio , persone che rispettano il mare e l'ambiente e sopratutto un patrimonio comune che torna nella disponibilità di tutta la comunità .
Il nostro coordinamento promuove la rete “GIU LE MANI DALLA PALMARIA “ cercando di dialogare con associazioni ambientaliste , ecologisti , cittadini e società civile che vogliono fermare questo scempio . Siamo pronti a elaborare una controposta sostenibile per il futuro dell'isola e chiamare democraticamente i cittadini a esprimersi sui progetti visto che La Palmaria è un patrimonio comune .
Coordinamento Verdi La Spezia e Sarzana
domenica 2 giugno 2019
giu le mani dalla Palmaria
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