Di fronte alla supposta naturalezza e ovvietà dell’ordine dominante c’è bisogno di sprigionare il nostro potenziale sovversivo che metta in discussione la legittimità del potere e che apra spazi per nuove utopie. Perciò il circolo Arci di Roma Sparwasser, fucina di attività mutualistiche e musicali, insieme a Valerio Gatto Bonanni, attivista e artista, hanno organizzato un corso di Comunicazione-Guerrilla.
La guerrilla comunicativa è una tattica di sopravvivenza nel mondo dell’immaginario standardizzato. Uno strumento di critica gioiosa e divertente che riprende possesso simbolicamente della città e dei suoi spazi sociali e politici. Non si tratta infatti di trovare uno stile aggressivo su Facebook o creare una twitter-storm ma di studiare e praticare la concretissima creatività comunicativa che va dai gruppi agit-prop degli anni Sessanta ai giorni nostri: dall’Internazionale Situazionista, gli Yippies, i Culture Jammers, i Billboards Bandits, gli psicogeografi, agli indignados, Voina, Yes Man, Super Barrio, #Occupy e le occupazioni culturali in Italia.
Si passerà in rassegna il ricco repertorio di tecniche che stimolano effetti sovversivi nei processi di comunicazione: détournement, sniping, camouflage, happening, subvertising, fake, manifestazioni alternative, teatro invisibile, attacchi psichici, foto-azioni, nomi collettivi, marachelle, plagiarismo, travestimenti, Clown Army, contestazioni comiche. Verranno forniti inoltre strumenti su come realizzare e organizzare una campagna, un’azione, un blitz ed esercizi pratici per lo sviluppo del processo creativo.
C’è una fonte inesauribile di possibilità che risiede nella nostra libera immaginazione, bisogna compiere lo sforzo per farla fluire.
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mercoledì 2 marzo 2016
comunicazione guerrilla
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