domenica 18 novembre 2018

su cima montà

                                                                  SIG.RA SINDACA NON CAPIAMO

Buongiorno Sig.ra Sindaca,
vorremmo parlarLe nuovamente di Cima Montà per chiederLe due cose dopo che ,grazie all'intervento del difensore civico, siamo riusciti ad ottenere gli atti richiesti:
a) I verdi avevano chiesto se fosse possibile organizzare una visita guidata al sito della ex discarica per capire quale sia la situazione a cui potessero partecipare le forze politiche presenti direttamente e non in consiglio comunale, le associazioni,la stampa,...i suoi uffici  hanno risposto sul punto prima dei distinti saluti di rivolgersi alla società proprietaria ovvero ATA. Io non avrei difficoltà a rivolgere la domanda alla società suddetta ma dato che il Comune è il maggiore azionista e soprattutto l'ente che,secondo la legge,esercita un controllo analogo a quello esercitato sulle proprie strutture,essendo ATA una società "in house" ,vorrei capire perche' la Sua Giunta invece di disquisire su Cima Montà non ci porta i rappresentanti eletti da cittadine e cittadini in modo da avere una diretta presa di coscienza della situazione?
b) sui quotidiani è apparsa la notizia che per sistemare la ex discarica,se abbiamo capito bene,occorrerebbero sei milioni di euro ma nell'atto dirigenziale n. 1773/2006 della Provincia di Savona con cui veniva approvata la gestione del periodo post discarica veniva chiesta garanzia per l'importo di euro 427.625 con possibilità di revoca dell'atto autorizzatorio  qualora si riscontrassero gravi violazioni delle prescrizioni ivi indicate.A questo punto questa enorme differenza a cosa è dovuta?Abbiamo letto/capito male? Qualcosa non ha funzionato?Bisogna attivare una eventuale azione di responsabilità?
Danilo Bruno

Nessun commento:

Posta un commento