lunedì 2 febbraio 2015

la posizione di Daniela Pongiglione dopo il vergognoso attacco a cui è stata sottoposta

Savona, 1 febbraio 2015
Sul giornale “La Stampa”, il giorno 30/ 1, sono stata fatta oggetto di un attacco personale ottuso e ingiustificabile.
Il giorno precedente era uscita l’informazione relativa ai redditi degli amministratori comunali. Lì la mia situazione era descritta in modo corretto, alla stregua di quanto avveniva per gli altri Consiglieri.
Il giorno successivo (il 30/ 1 appunto) l’articolista riprendeva il discorso con un articolo “di approfondimento” sulle proprietà di tipo azionario e immobiliare. In questa occasione il testo, per un terzo della sua estensione, era dedicato alla mia personale situazione, accuratamente scandagliata e si aggiungevano considerazioni tese a offendere la mia persona. Infatti, dopo l’affermazione introduttiva che “alcuni [Consiglieri] non disdegnano quote azionarie a volte in contraddizione con la loro rappresentanza politica” , veniva stigmatizzata la presenza, tra le azioni in mio possesso, di azioni ENEL, il che sarebbe in contrasto con la mia politica di lotta contro la Centrale a carbone di Vado Ligure, in quanto (come la giornalista si premurava di informare) ENEL produce energia per il 72% con centrali a carbone.
Scrivo questo messaggio perché devono essere chiari a tutti alcuni dati.
  1. Ritengo che l’articolo sia strumentale e che intenda offendere la mia azione politica mettendo delle ombre sulla coerenza e trasparenza delle mie posizioni e scelte in ambito politico.
  2. Il momento di tale attacco coincide con un momento di particolare crisi (e conseguente nervosismo) di chi gestisce l’Amministrazione del Comune.
Nel Consiglio comunale del 29/ 1 (proprio il giorno prima dell’articolo in questione) il Sindaco mi ha attaccato in modo inaudito perché avevo criticato la dismissione delle quote in Autostrada dei Fiori detenute dal Comune di Savona. Sono stata insultata con violenza e accusata di falsità (!!!) e dalla registrazione della seduta (che dovrebbe essere sul sito del Comune) potrete constatare i toni smodati e gli argomenti fuori luogo del Sindaco nonché le reazioni esterrefatte del Presidente del Consiglio e di alcuni Consiglieri della maggioranza.
C’è il legittimo sospetto che l’ articolo del 30/1 sia da collegarsi, in modo diretto o indiretto, a tale clima.
  1. ENEL non è una chiacchierata Società straniera, ma è l’Ente Nazionale che ha come clienti la maggioranza dei Cittadini italiani. Produce elettricità anche con energie rinnovabili (parchi eolici, impianti solari, centrali innovative) e ha in programma di dismettere 23 centrali a combustibile fossile (tra cui Trino, Carpi, Porto Campomarino, Camerata Picena, Bari, Giugliano, Pietrafitta Marghera , Alessandria).
  2. Già il primo anno di amministrazione, quando furono pubblicati i redditi dei Consiglieri, il possesso da parte mia di investimenti azionari aveva suscitato commenti. Ripeto quello che dissi allora. La legge richiede la pubblicazione del patrimonio immobiliare e azionario. Tenete conto di questo: non è richiesta la dichiarazione di possesso di Titoli di Stato, Fondi comuni, gestioni patrimoniali. Per cui si potrebbero avere cifre enormi in BOT o CCT e non doverle dichiarare. Non è neppure prevista una verifica bancaria per trovare eventuali dichiarazioni infedeli. Io ho delle azioni per una scelta familiare di investimento in quel settore e rendo pubblico tutto, perché non si può essere “solo un po’ trasparenti”, come una donna non può essere “solo un po’ incinta”.
  3. E’ inaccettabile che si utilizzi il “metodo Boffo” per danneggiare avversari scomodi.

Noi comunque non demordiamo.
Cari saluti a tutti.

Daniela Pongiglione

Nessun commento:

Posta un commento