giovedì 4 febbraio 2016

smascherare Roma

Nuovo articolo su Comune-info

Smascheriamo la città. Ogni giorno

by Riccardo
carnevale_scup-17
di Marco Petruccioli e Manuela Moncada
Stretta nella morsa di Mafia Capitale e Giubileo, commissariamento e inquinamento, Roma si trova in uno dei momenti più difficili della sua storia. Non che con i Visigoti di Alarico o i lanzichenecchi di Carlo V le cose andassero tanto meglio, ma quantomeno non era mai stata messa in discussione l'integrità della sua "tradizione": ora invece è proprio tutto ciò che essa rappresenta a essere entrato in discussione. Di questa portata sono infatti i giudizi del commissario Tronca, secondo il quale Roma, ormai non più capitale morale, avrebbe bisogno di un "sussulto" di "legalità e civismo".
Insomma, la città, commissariata per manifesta incapacità di autogestirsi, vede aggredite e indebolite tutte le energie positive emerse dal basso. Si è lasciato che molte esperienze, interessanti e originali, votate alla promozione di una cultura del rispetto e della partecipazione, fossero ridotte luoghi di ritrovo di furbetti del quartiere, che non pagano le tasse e non fanno gli scontrini. Stiamo parlando di associazioni, comitati, assemblee di cittadini, movimenti dal basso e centri sociali, veri e proprio presidi territoriali di antimafia sociale, i quali non solo non si vedono riconosciuti i meriti che hanno avuto nel corso degli anni, ma che addirittura sono accusati di essere conniventi con quel sistema di cui hanno cercato e cercano di mostrare le contraddizioni.
IMG_0155
Ed è proprio in questa situazione paradossale che due spazi occupati e autogestiti, il centro sociale Sans Papiers e Scup - sport e cultura popolare, hanno deciso di uscire dal silenzio, prendendo pubblicamente parola contro la speculazione e il degrado che da anni stanno aggredendo il loro quartire, San Giovanni. "Nel corso degli anni la collaboraizone e l'incontro con le altre realtà del territorio ci ha permesso di raccogliere numerose vertenze - ci raccontano in una sorta di conferenza stampa durante EcoSolPop, il mercato biologico domenicale - dai lavori della Metro C all'incendio del centro di accoglienza per richiedenti asilo, dalla demolizione dello stabile di Via Nola (il primo Scup) alla chiusura di una palestra popolare (la polisportiva Castello) da quarant'anni attiva nel territorio". Gli argomenti non sembrano mancare ai ragazzi, che nonostante le difficoltà non hanno nessuna intenzione di mollare, anzi: "Non abbiamo dovuto fare altro che mettere insieme i pezzi di questo puzzle per capire che è in atto da molto tempo una logica speculativa, che cerca di impoverire il tessuto sociale dei nostri quartieri, rendendoli luoghi adatti a centri commerciali, autostrade urbane a lento scorrimento e appartamenti di lusso, a scapito di spazi verdi, luoghi di aggregazione e rapporti più autentici tra le persone".
"Questi anni di osservazione e partecipazione alle vertenze del territorio hanno prodotto un ampio materiale, che sta pian piano costituendo un vero e propriodossier di inchiesta su queta terra di confine tra il primo e il settimo municipio - una mappatura della speculazione edilizia la definiranno poco dopo - Questo lavoro di inchiesta è solo agli inizi ed è aperto al contributo e alla partecipazione di chiunque voglia. Abbiamo cominciato un percorso che va oltre di noi, che immaginiamo possa essere continuato e divulgato da chi si occupa di queste cose di professione".
Non tutto a Roma è clientelismo e corruzione, non tutto quel che i territori hanno prodotto si lascia ricondurre a una logica del profitto. A volte i territori hanno da dire qualcosa, a volte hanno da raccontare una storia che parla di antimafia sociale dal basso. I ragazzi e le ragazze di Scup e Sans Papiers oggi hanno cercato di dimostracelo.

3° CARNEVALE DI SAN GIOVANNI
12400735_1002407706522036_7699068185437601335_nIl 7 febbraio riparte la carovana di Scup col suo Carnevale "Giù la maschera"! in perfetta connessione con il Carnevale di Cinecittà Bene Comune che smaschererà gli ecomostri, Scup vuole parlare a una città in cui la democrazia è sospesa da chi Tronca le aspirazioni dei suoi abitanti...il Carnevale è il momento giusto per rivendicare che la città è di chi la abita, per questo saremo tutte e tutti sindaci di Roma, pronti ad assaltare il futuro a chi ci vuole schiavi ingrigiti dei meccanismi del debito. In questa occasione è prevista un edizione speciale  di EcoSolPop, il mercato-non-mercato che  questo mese si festeggia il carnevale!!
Troverete i nostri affezionati banchi di artigiani e produttori all'insegna dell'economia solidale, e non solo: vi aspettiamo tutti in maschera per una ricca giornata tra laboratori, spettacoli e, come ormai da tradizione, per sfilare tutti insieme a San Giovanni!! Pagliacci, trampolieri, la murga e il fuoco ci accompagneranno durante tutta la sfilata regalando al quartiere una giornata di festa.
Di seguito il programma della giornata:
h 10.00 Apertura di Ecosolpop, IL MERCATO-NON-MERCATO: Ecologico, Solidale e Popolare;
h 10.30 Laboratorio bimbi di costruzione strumenti musicali a cura dell’ ass API OPEROSE;
h 12.30 Pranzo a cura dell’hostaria gli SCUPPIATTI;
h 14.00 Spettacolo teatrale: “Un naso tutto rosso ” di Massimiliano Maiucchi;
h 15.00 Sfilata per il quartiere di San Giovanni;
h 17.30 Spettacolo con i giocolieri;
h 18.30 FIRE JAM con lucignolo e il fuoco.
***
Per maggiori info: https://ecosolpop.wordpress.com/
Se volete partecipare come espositori: ecosolpop@yahoo.it

Nessun commento:

Posta un commento