lunedì 27 luglio 2015

Siria:l'avanzata delle forze popolari curde

Peshmerga curdi strappano all’Isis città-chiave al confine con la Turchia

Dopo 3 settimane di scontri ripreso il controllo di Sarrin, snodo cruciale dei collegamenti con al-Raqqah (la capitale dell’autoproclamato Stato islamico)
AFP
Un militare dell’unità di protezione popolare curda (YPG)

27/07/2015
Dopo tre settimane di scontri violentissimi nel nord della Siria i peshmerga delle Ypg, le Unità di Protezione Popolare, sono riusciti a strappare ai miliziani dello Stato Islamico la località di Sarrin, a pochi chilometri dal confine con la Turchia, tagliando loro di fatto uno dei più importanti canali di rifornimento per al-Raqqah, la capitale di fatto dell’auto-proclamato califfato: lo ha riferito Rami Abdel Rahman, direttore dell’Osservatorio Siriano per i Diritti Umani, organizzazione in esilio dell’opposizione non radicale con sede a Londra.  

La città in riva al fiume Eufrate sorge lungo l’autostrada M4 che collega la stessa al-Raqqah ad Aleppo, e attraverso la quale viaggiano uomini, armi e scorte destinati ai jihadisti. È inoltre stata utilizzata dall’Isis come testa di ponte per lanciare attacchi nell’area circostante contro i combattenti curdi. L’offensiva di questi ultimi era scattata il 6 luglio scorso, e al suo successo hanno largamente contribuito i bombardamenti aerei da parte della coalizione internazionale guidata dagli Usa. 

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