Già dalla riunione in Sala Cappa avrei
voluto esprimere le mie perplessità sul comportamento anomalo di un
candidato Sindaco che, anziché ascoltare con attenzione gli
interventi dei colleghi, utilizzava l'ipad tranquillamente,
astraendosi dal contesto. Per me che, col telefono spento nella
borsa, stavo attentissima alle domande e alle risposte, è parso un
atteggiamento perlomeno poco cortese verso l'uditorio e gli altri
candidati. Quando poi questo si è riproposto ieri, nella Sala della
Sibilla, con la testimonianza fotografica dell'uso in diretta di un
ipad, mi si presenta un problema di fondo. Siamo infatti in una
competizione, e in una competizione molto importante. Tutti noi
candidati ci stiamo esponendo di fronte ai Cittadini che, dalle
nostre risposte, si possono fare un'idea sulla nostra conoscenza dei
problemi locali e sulle nostre competenze. Ciò deve avvenire in modo
corretto e trasparente. Se qualcuno non rispetta le regole della
correttezza, deve essere denunciato ed escluso dalla competizione.
E' segno di un grave degrado culturale
e civico, che richiederà ai candidati di sottostare alle regole
imposte agli studenti all'esame di maturità: consegnate i
telefonini, gli ipad e quant'altro. Sembra impossibile che siamo
scesi a questi livelli!!
E' così grande l'insicurezza del
candidato anomalo? E' così grande la sua impreparazione?
Nessun commento:
Posta un commento