martedì 28 luglio 2015

emendamenti di Antonio Bruno alla delibera del comune di Genova sul piano dei rifiuti


EMENDAMENTO A PROPOSTA DI DELIBERAZIONE N 232 DEL 7/07/2015

DEFINIZIONE DEL NUOVO CICLO DEI RIFIUTI: EVOLUZIONE IMPIANTISTICA FINALIZZATA AL RECUPERO E ALLA VALORIZZAZIONE DEI RIFIUTI E LINEE DI INDIRIZZO AMIU GENOVA SPA MODIFICA DEIRAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE DEL 17/07/2014”


A pag. 2 aggiungere prima di “Vista la deliberazione”:

Premesso che si ritiene opportuno mettere in campo tutte le azioni di comunicazione e organizzative, compresa la transizione a una tariffazione puntuale proporzionale alla produzione di rifiuti indifferenziati, volta almeno al raggiungimento degli obiettivi di raccolta differenziata previsti dalla legge (65%);
Considerato che si ritiene necessario mettere in campo tutte le azioni per arrivare a una riduzione dei R.S.U. incentivando il riuso e disincentivando i “vuoti a perdere”.


A pag. 4 punto 1 paragrafo a) modificare:

impianto di trattamento dell’organico: capacità di trattamento stimata in 100.000 ton/anno con una capacità modulare espandibile fino a 160.000 ton/anno (sia l’organico proveniente da RD che quello proveniente da separazione da rifiuto indifferenziato trattati in moduli distinti). L’area dovrà essere di circa 36.000 mq. Tale impianto deve produrre compost di qualità da immettere sul mercato agricolo (per l’organico derivante da raccolta differenziata) o da essere usato per rinaturalizzazione dei versanti (per l’organico stabilizzato proveniente da separazione secco umido).


A pag. 4 punto 2 paragrafo b) modificare

impianti per il trattamento residuo secco: capacità trattamento stimata in 100.000 ton/anno.


A pag 5 punto 1 capoverso 1° modificare:


la frazione residua sarà smaltita in impianti terzi fino all’attivazione di impianti che realizzano l’obiettivo prioritario di ottimizzare il recupero di materia da avviare al riciclo

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