EMENDAMENTO A PROPOSTA
DI DELIBERAZIONE N 232 DEL 7/07/2015
“DEFINIZIONE
DEL NUOVO CICLO DEI RIFIUTI: EVOLUZIONE IMPIANTISTICA FINALIZZATA AL
RECUPERO E ALLA VALORIZZAZIONE DEI RIFIUTI E LINEE DI INDIRIZZO AMIU
GENOVA SPA MODIFICA DEIRAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE DEL 17/07/2014”
A pag. 2
aggiungere prima di “Vista la deliberazione”:
Premesso
che si ritiene opportuno mettere in campo
tutte le azioni di comunicazione e organizzative, compresa la
transizione a una tariffazione puntuale proporzionale alla produzione
di rifiuti indifferenziati, volta almeno al raggiungimento degli
obiettivi di raccolta differenziata previsti dalla legge (65%);
Considerato
che si ritiene necessario mettere in campo
tutte le azioni per arrivare a una riduzione dei R.S.U. incentivando
il riuso e disincentivando i “vuoti a perdere”.
A pag. 4
punto 1 paragrafo a) modificare:
“impianto
di trattamento dell’organico: capacità di trattamento stimata in
100.000 ton/anno con una capacità modulare espandibile fino a
160.000 ton/anno (sia l’organico proveniente da RD che quello
proveniente da separazione da rifiuto indifferenziato trattati in
moduli distinti). L’area dovrà essere di circa 36.000 mq. Tale
impianto deve produrre compost di qualità da immettere sul mercato
agricolo (per l’organico derivante da raccolta differenziata) o da
essere usato per rinaturalizzazione dei versanti (per l’organico
stabilizzato proveniente da separazione secco umido).
A pag. 4
punto 2 paragrafo b) modificare
“impianti
per il trattamento residuo secco: capacità trattamento stimata in
100.000 ton/anno.
A pag 5
punto 1 capoverso 1° modificare:
la frazione
residua sarà smaltita in impianti terzi fino all’attivazione di
impianti che realizzano l’obiettivo prioritario di ottimizzare il
recupero di materia da avviare al riciclo
Nessun commento:
Posta un commento