giovedì 24 luglio 2014

L'AVVIO DEL NUOVO SOGGETTO POLITICO ECOLOGISTA:LE PROPOSTE DEI VERDI A GREEN ITALIA

PERCORSO COSTITUENTE VERDI – GREEN ITALIA

PREMESSA POLITICA

Le elezioni europee hanno indicato che costruire una nuova forza politica Verde è possibile. Per condurre il nostro progetto all'approdo desiderabile e necessario, bisogna che l'assemblea che vogliamo svolgere alla fine dell’anno si configuri con una forte caratterizzazione e novità, non una fusione burocratica, di ceti politici, ma Terra ( casa è già stata usata come metafora, ma non va male ) delle e degli ecologisti, da nutrire e fecondare con nuove idee, progetti, sfide, persone e magari personalità e testimoni, luogo aperto ed abitabile da parte di coloro che condividono il documento programmatico, i principi, il progetto/percorso. Riteniamo necessario un confronto programmatico, all'interno del quale definire anche la questione delle regionali, che devono vedere la presenza della nostra forza politica fortemente caratterizzata in senso eco ambientalista ed europeista, perché anche la politica regionale va reimpostata in questo senso, basti pensare al ruolo che le regioni anni sull'utilizzo dei fondi europei, la responsabilità di applicarne norme e orientamenti ( vedi il tema caccia e le risorse economiche erogate per le deroghe ), la definizione dei progetti, le scelte sul territorio, il quasi monopolio delle politiche sociosanitarie, ecc.. Sottolineiamo la necessità di reperimento risorse per far funzionare la futura nostra forza politica. Non abbandoniamo lo spirito che ha contribuito a fare la nostra forza, per quanto relativa, durante la campagna elettorale, fiducia e lealtà, senza cui non andiamo da nessuna parte. Sulle regionali va salvaguardata l'autonomia delle realtà locali elemento per noi fondamentale, anche perché riteniamo che la futura formazione politica debba avere un carattere federalista.

LE NOSTRE PROPOSTE

1) il processo politico non è solo un accordo tra Verdi e Green Italia ma l'avvio di un percorso costituente per dare un approdo comune a tutti gli ecologisti Italiani;

2) conseguentemente a quanto scritto nel primo punto gli organismi non saranno la sommatoria tra quelli Verdi e di Green Italia;

3) voteranno all'assemblea gli aderenti ai verdi, a Green Italia e chi entro 30 giorni dalla convocazione dell'assemblea aderirà al processo di fondazione del nuovo soggetto Verde. Le modalità di voto all’assemblea e se fare un'assemblea per iscritti o per delegati, verranno decisi con la proposta di un regolamento e poi di uno statuto in regola con le disposizioni di legge vigenti;

4) fase transitoria della durata di un anno degli organi che si andranno ad eleggere. Quali organi da eleggere verranno decisi con la proposta di regolamento e statuto;

5) riteniamo necessario costruire un nostro confronto programmatico al fine di presentare un documento in tal senso che affronti i punti necessari di chiarimento politico. Ad esempio: caccia, consumo suolo, Ilva, reati ambientali,politica estera, politica economica;

6) riteniamo necessario la presentazione di un manifesto politico programmatico che contenga anche la data dell'assemblea (questo per dare la certezza che facciamo sul serio) per raccogliere adesioni nuove e costruire politicamente il percorso comune degli ecologisti, dei civici e democratici del nostro Paese;

7) per le elezioni regionali va applicato e rispettato il principio dell'autonomia delle realtà locali che dovranno costruire alleanze rispettando i valori che sono alla base della nostra azione politica, ovvero difendere la vita, l'ambiente, difendere la democrazia e praticare la democrazia, respingere ogni forma di discriminazione razziale, di genere o di orientamento sessuale,promuovere la giustizia sociale e la conversione ecologica dell'economia, difendere i beni culturali e il paesaggio;


8) approvazione di un bilancio preventivo con la previsione dei costi che si intendono assumere.

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