venerdì 4 dicembre 2015

trivelle e cop 21 ma Renzi da che parte si muove?


TRIVELLAZIONI; GREEN ITALIA: RENZI TEME IL REFERENDUM, DUNQUE ‘SI PORTA VIA IL PALLONE’.
PREMIER SA CHE ITALIANI NON VOGLIONO TRIVELLE, MA NON AGGIRI IL REFERENDUM. DIA SEGNALE FORTE E CHIARO, ARCHIVIANDO ‘SBLOCCA ITALIA’
“Secondo notizie di stampa il premier Matteo Renzi ha dato mandato al ministero dello Sviluppo Economico e al ministero dell’Ambiente di rivedere la normativa sui nuovi permessi di ricerca ed estrazione petroliera perché impaurito dall’avvicinarsi dei referendum. Evidentemente il premier, per usare una metafora a lui cara, ha paura di perdere e vuole portarsi via il pallone”.
Lo dichiara la co-portavoce di Green Italia Annalisa Corrado.
“Probabilmente il premier – continua Corrado - ha capito che chi vuole salvare i mari e le coste italiane dalle norme scriteriate dello Sblocca Italia sulla liberalizzazione delle trivellazioni petrolifere non sono quei ‘comitatini’ che prefigurava, bensì un fronte ampio e unito, ben radicato sui territori. Sarebbero a questo punto inaccettabili operazione di semplice maquillage sullo Sblocca Italia nelle parti inerenti le trivellazioni petrolifere, con l’intento di aggirare la consultazione popolare”.
“Il premier si ricordi di essere stato da poche ore alla Cop 21 di Parigi e dia un segnale forte e chiaro: cambi verso alla politica energetica del Paese e archivi per sempre l’improbabile, pericolosa e inutile avventura del petrolio italiano, guardando avanti, verso l’uso intensivo delle rinnovabili e un piano capillare di efficientamento energetico” – conclude Corrado.

Nessun commento:

Posta un commento