19 marzo 2015
Riteniamo che un candidato come Luca Pastorino, imposto dagli apparati di partito, appartenente al PD, collezionista di cariche (Sindaco di Bogliasco, Deputato ed ora anche aspirante Presidente della Regione), non abbia i requisiti per incarnare il desiderio di rinnovamento che la gente chiede a gran voce, ma sia ostaggio di una lotta di potere intestina al PD e del desiderio di rivalsa di Sergio Cofferati, che ha perso le primarie contro la Paita.
i Verdi Liguri, al contrario, hanno scelto di sostenere Giorgio Pagano alla guida di una grande lista alternativa, popolare, civica che vuole un profondo rinnovamento nella gestione dei beni comuni e della cosa pubblica.
Non siamo interessati a cambiare semplicemente il manovratore, vogliamo cambiare il sistema.
Spiace che Green Italia non abbia partecipato al percorso che in questi mesi ha condotto alla candidatura di Giorgio Pagano, che abbia trascurato di ascoltare la voce dei cittadini liguri e si sia lasciata incantare dalle sirene dei partiti di governo.
Riteniamo comunque che l'unità della sinistra sia più che auspicabile, una sinistra che sia però aperta alle richieste dei cittadini e della società civile, in cui i partiti guardino meno ai giochi di potere e di più al bene comune, ascoltino meno le imposizioni dall'alto per dare voce a quello che chiedono le persone comuni. In questa ottica siamo convinti che si possa trovare quella sintesi che stava per essere raggiunta a livello locale e che l'intervento esterno ha reso più difficile.
I co-portavoce dei Verdi Liguri
Lia Giribone
Sebastiano Sciortino
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