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Museo Archeologico dei Campi Flegrei? La visita è un optional!

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di Manlio Lilli | 22 dicembre 2014
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Manlio Lilli
Archeologo
“Il Museo Archeologico dei Campi Flegrei, inaugurato nel 1993, è ospitato all’interno di una fortezza di età aragonese, opportunamente restaurata ed adeguata alla nuova destinazione espositiva, collocata sulla sommità dell’alto promontorio che chiude a Sud il golfo di Baia e dal quale si domina l’intero golfo diPozzuoli e le isole di Capri, Ischia e Procida. Nel museo sono esposti reperti archeologici unici e di straordinario valore provenienti dai Campi Flegrei, un territorio la cui fama, legata all’amenità dei luoghi e alla salubrità delle sue sorgenti termali e del clima, è celebrata e tramandata anche nelle fonti antiche”. Così viene descritto lo spazio espositivo sul sito online del Circuito Informativo Regionale della Campania per i Beni Culturali e Paesaggistici. Sembrerebbe un invito alla visita. Ma è sufficiente andare sull’orario di apertura e poi sugli avvisi e quindi al servizio di biglietteria, per rendersi conto che entrare al museo e alle Terme di Baia è poco meno che un impresa.