di Marco Boschini*
Il Comune di Frassinoro è comune dell’Emilia Romagna, nell’Appennino modenese, a 1.131 metri sul livello del mare. Presenta una superficie di 96 chilometri quadrati ed il numero di abitanti è di 1950 (con una densità di 22,4 per chilometro quadrato).
Nel 1071 Beatrice di Lorena, madre di Matilde di Canossa, vi fondò un’Abbazia. Nacque come monastero benedettino e fu dotato di vasti possedimenti territoriali e di cospicui beni. Una parte di questi doni consisteva in boschi e prati, che vennero fin da subito assegnati ai capo-famiglia del territorio, con funzione di sostegno economico, poiché il legname rappresentava la fonte di riscaldamento durante l’inverno e i prati erano necessari per l’agricoltura e l’allevamento.
Il sistema dei lotti comunali permette alla comunità di utilizzare le risorse autoctone comefonte di energia alternativa agli idrocarburi. L’attività regolamentata consente ilmantenimento e la manutenzione del patrimonio boschivo e territoriale.
Una specie di orto urbano dove l’orto è il bosco e la frutta e la verdura sono la legna che scalda le case. Una buona pratica che da queste parti si sperimenta da più di mille anni! Un esempio di come usare (e rispettare) il territorio senza inventarsi fonti energetiche energivore e impattanti.
|
mercoledì 3 dicembre 2014
una buona pratica energetica
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)
Nessun commento:
Posta un commento