Lettera aperta al
Presidente Giovanni Toti .
Gentilissimo Presidente
Ieri scriveva sulla sua pagina di
facebook “sembra proprio che qualcuno sia impegnato a fare
pressione affinché si autorizzino varianti urbanistiche in zone
dichiarate esondabili, e dunque pericolose per le persone e per i
loro beni”
Or bene, a mio
modesto parere dovrebbe porre La sua attenzione anche verso le grandi
opere, come il terzo valico e la gronda, poiché anch’esse
interessano/interesseranno aree esondabili e rispedire al mittente
questi progetti, condivisi sia da voi sia dal centro sinistra .
Questi progetti, se portati avanti, potrebbero essere causa d’
inondazioni. Le porto l’esempio del costruendo by-pass di
Pontedecimo (opera propedeutica al terzo valico), dove verranno
interessati ben due torrenti, il Riccò e il Verde, in quest’ultimo
sono previsti basamenti e piloni in alveo, torrenti che in passato
hanno causato inondazioni del centro di Pontedecimo . Stesso
discorso vale per la gronda di ponente, dove si prevede la
realizzazione di un tubo (slurrydotto), lungo sei chilometri e mezzo
e largo tre e mezzo, che poggerà su 540 pali costruiti proprio
dentro l'alveo del torrente Polcevera. Infine Le ricordo un altro
pericolo imminente, quello dei box interrati di Molassana, i quali
potrebbero subire la stessa sorte di quelli di Corte Lambruschini.
Angelo Spanò
Cooportavoce provinciale dei Verdi
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