Si è tenuta oggi l'assemblea provinciale dei Verdi savonesi. All'ordine
del giorno, oltre all'elezione dei delegati per il prossimo congresso
nazionale che si terrà a Chianciano a metà novembre, anche la situazione
politica locale.
I temi sul tavolo sono stati molti: dalle prossime elezioni comunali di
Savona al contrasto di tutte quelle azioni che, con arroganza e
prepotenza , cercano di imporre scelte assolutamente non condivise dalla
popolazione quali il deposito di bitume in porto a Savona, la
realizzazione del porticciolo di Margonara, la questione dei rifiuti con
la paventata costruzione di un inceneritore (eufemisticamente chiamato
termovalorizzatore), il problema dei trasporti.
Occorre poi porre una particolare attenzione a quella che è, secondo
noi, la vera emergenza contingente cioè il piano casa presentato dalla
Regione. Si tratta di un pesante attacco ad un territorio che, al posto
di nuovo cemento che andrebbe ad aggravare ulteriormente la già
disastrosa situazione attuale, avrebbe bisogno di urgenti opere per la
messa in sicurezza idrogeologica quanto mai necessarie e ormai non più
rinviabili. Una salvaguardia dei terreni agricoli,della loro
destinazione d'uso, inoltre, avrebbe benefiche ricadute sulle economie
dei territori e sulle produzioni dei prodotti tipici locali.
Ci sentiamo quindi quanto mai in prima linea in difesa dei diritti dei
cittadini, in primis quelli alla salute e alla sicurezza, spesso
trascurati in nome di una sfrenata deregulation.
Per il congresso di Chianciano, infine, sono stati eletti delegati Mauro
Brunetti, Gabriella Cirone, Marta De Merra ed Ernesto Johansonn
Il portavoce provinciale
Mauro Brunetti
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