martedì 3 novembre 2015

Tirreno Power:la carbonite continua?

Tirreno Power, incontro in Regione: chiesta la riattivazione del tavolo ministeriale

Preoccupano le notizie sulle politiche di Enel nei prossimi anni riguardo al carbone
Vado Ligure. Si è svolto oggi l’incontro in Regione sulla vertenza relativa alla Centrale Tirreno Power di Vado, alla presenza del presidente Toti e degli assessori Giampedrone e Berrino. Dalla riunione, tenutasi all’indomani della notizia in merito al superamento della produzione di energia con utilizzo del carbone entro il 2020 in Liguria, sono scaturite alcune delucidazioni sulla questione.
A fronte delle preoccupazioni espresse dalle organizzazioni sindacali sul futuro della centrale e sugli aspetti occupazionali conseguenti, in considerazione della scadenza degli ammortizzatori sociali in essere e sulla possibilità di attivare altre tipologie di assistenza, i presenti hanno convenuto sulla necessità di intervenire in tempi brevi. La Regione ha spiegato le notizie del giorno precedente riferendole alle scelte già espresse dall’Enel in merito alle politiche produttive aziendali dei prossimi anni in Liguria.
In riferimento alla Tirreno Power di Vado Ligure la Regione ha comunicato di aver inviato una convocazione ai nuovi vertici aziendali il 28 ottobre, per verificare le reali ed attuali intenzioni dell’azienda. La questione dovrà infatti essere affrontata su più livelli: da un lato occorrerà chiedere un aggiornamento dell’incontro a Palazzo Chigi per verificare la posizione del Governo sulla questione e sul tema energetico, dall’altro combinare tali posizioni con le reali intenzioni aziendali.
Domani la Regione riproporrà l’attivazione del tavolo ministeriale presso la Presidenza del Consiglio e contestualmente le Organizzazioni Sindacali Territoriali, Confederali e di Categoria solleciteranno anch’esse con una propria richiesta l’intervento del governo nazionale.

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