martedì 3 novembre 2015

Tirreno Power:sempre e solo carbone?

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SAVONA | martedì 03 novembre 2015, 17:27

Incontro in Regione per Tirreno Power: "Nuovo vertice a Palazzo Chigi"

Oggi è stato chiesto un incontro con il nuovo amministrato delegato Fabrizio Allegra, subentrato ufficialmente dal primo novembre ad Andrea De Vito.

Era presente anche il presidente della Regione Giovanni Toti oggi pomeriggio all’incontro sulla politica energetica e in particolare sul caso Tirreno Power. Al vertice in Regione, programmato inizialmente lo scorso 20 ottobre e rimandato ad oggi, hanno partecipato i sindacati: nell’occasione è stato aperto un tavolo di discussione sulla situazione della centrale vadese e per definire una politica energetica.
La Regione ha chiesto un incontro con il nuovo amministrato delegato Fabrizio Allegra, subentrato ufficialmente dal primo novembre ad Andrea De Vito. A fronte delle preoccupazioni espresse dalle organizzazioni sindacali sul futuro della centrale e sugli aspetti occupazionali conseguenti, in considerazione della scadenza degli ammortizzatori sociali e sulla possibilità di attivare altre tipologie di  assistenza, i sindacati  hanno ribadito la necessità di intervenire in tempi brevi.
In seguito alle notizie emerse ieri in merito al superamento della produzione di energia con utilizzo del carbone entro il 2020 in Liguria, sono scaturite alcune delucidazioni sulla questione: la Regione ha ribadito che si trattava di scelte già espresse dall'Enel in merito alle politiche produttive aziendali dei prossimi anni in Liguria.In riferimento alla Tirreno Power di Vado Ligure, la Regione ha comunicato di aver inviato una convocazione ai nuovi vertici aziendali il 28 ottobre al fine di verificare le reali ed attuali intenzioni dell'azienda.
La questione dovrà infatti essere affrontata su più livelli: da un lato occorrerà chiedere un aggiornamento dell'incontro a Palazzo Chigi per verificare la posizione del Governo sulla questione e sul tema energetico, dall'altro combinare tali posizioni con le reali intenzioni aziendali -affermano i sindacati - Domani la Regione riproporrà l'attivazione del tavolo ministeriale presso la Presidenza del Consiglio e  contestualmente le Organizzazioni Sindacali Territoriali, Confederali e di Categoria solleciteranno anch'esse con una propria richiesta l'intervento del governo nazionale”.

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