martedì 3 novembre 2015

una replica sul TTP

Replica al Viceministro

by Riccardo
“(..)L’opposizione spesso è solo ideologica, guidata da un pregiudizio anticapitalista ed antiamericano“ (intervista al FT, 22 novembre 2014). "Smettiamola di discutere tra di noi, tra Paesi europei, e andare dietro a gruppuscoli che si oppongono al Ttip per motivi puramente ideologici" (Consiglio Affari Esteri-Commercio, 7 maggio 2015). Così, solo fino a qualche mese fa, il viceministro Calenda liquidava chi si opponeva al TTIP. Prendiamo atto di come la crescita della mobilitazione sociale gli abbia fatto cambiare stile ed entrare nel merito. Ma anche qui, più che rassicurazioni, troviamo conferme. Dire infatti che “le liste degli impegni riprendono quanto già stabilito nel Gats” significa che vige la posizione della Commissione Europea espressa nel documento “Commission Proposal for the Modernisation of the Treatment of Public Services in
EU Trade Agreements’, del 26 ottobre 2011, che conferma in toto quanto da me scritto nell'articolo.
E poi, viceministro, che significa partecipare al TISA (Accordo sul commercio dei servizi) con il sacro impegno di difendere i servizi dal commercio? Ne approfitto per farle una proposta: perché non organizza un bel dibattito in Tv prima serata, dove con calma governo e campagna Stop Ttip possano spiegare i rispettivi punti di vista?
Marco Bersani

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