genova 03 gennaio 2015
Mele, dopo la delibera della Regione la preoccupazione degli abitanti di Mele
Riccardo Porcù
Genova - La frana e la manifestazione. I residenti di Mele, alle spalle di Voltri, non ci stanno e sono pronti a prendere iniziative già dopo le feste per cercare di bloccare il deposito di terra dai cantieri del Terzo Valico previsto da un accordo tra il privato titolare del terreno e Cociv a pochi metri dalla frazione Biscaccia, proprio dove lo scorso 17 novembre una frana aveva isolato oltre venti famiglie.
Il progetto del riempimento dell'area libera alle spalle delle case, approvato con delibera del consiglio della Regione, in una zona isolata poco al di sotto dell'autostrada, consentirà, secondo la proprietà, di mettere in sicurezza la collina su cui verranno poi riversati cinquecentomila metri cubi di terra.
«La delibera è un altro scempio al nostro territorio. - attacca Angelo Spanò, dei Verdi - Un regalo a tutti gli abitanti della nostra regione di cui si sarebbe fatto tranquillamente a meno. Dopo le alluvioni e le gravi responsabilità anziché investire nella messa in sicurezza del territorio si prosegue a martoriare le colline, alla faccia della sicurezza idrogeologica. Così non si fa altro che mettere ancora più in pericolo zone già fragili. A Mele pochi mesi fa una grossa frana che ha isolato decine di famiglie nella frazione Biscaccia e ora su un altro versante della stessa collina vogliono depositare centinaia di migliaia di metri cubi di smarino. Come si può parlare di sicurezza?».
Nessun commento:
Posta un commento