giovedì 8 gennaio 2015

risarcimento del danno ambientale per i pescatori del delta del Niger

Ai pescatori del Delta del Niger uno storico risarcimento per disastro ambientale

La Befana ha portato un gran bel regalo ai pescatori di Bodo, in Nigeria, e noi ne riportiamo volentieri la notizia. _80099293_024973534-1Oltre 15 mila di loro verranno risarciti dalla multinazionale Royal Dutch Shell per i danni causati da fuoriuscite di greggio avvenute tra il 2008 e il 2009 nel Delta del Niger.
La notizia arriva dalla filiale nigeriana del gigante petrolifero, secondo la quale la multinazionale ha accettato di assumersi la responsabilità di due operazioni disastrosamente fallite. Nell’area di Bodo si riversò una quantità di greggio superiore all’equivalente di 500.000 barili con gravissimi danni alle foreste di mangrovie per migliaia di ettari.
La Royal Dutch Shell verserà nel complesso 84 milioni di dollari. Ciascun pescatore costituito parte civile otterrà un risarcimento di 3300 dollari, mentre 30 milioni andranno a beneficio della comunità nel suo complesso. Si tratta di uno dei più ingenti risarcimenti destinati a un’intera comunità nella storia dei disastri ambientali. Un altro elemento positivo è che le somme arriveranno direttamente nelle tasche dei singoli pescatori, evitando così le tanto temute “fuoriuscite” di liquidi.
La Shell si è inoltre impegnata a ripulire l’area inquinata nei prossimi mesi. Meglio tardi che mai visto che ci sono voluti tre anni di processo per arrivare a questo risultato con ovvi danni tutt’altro che collaterali per la salute e l’economia locale. Secondo un report di Amnesty International infatti gli abitanti di Bodo hanno manifestato mal di testa e problemi agli occhi. A livello economico, i pescatori hanno dovuto inventarsi altre fonti di reddito, mentre una risorsa alimentare primaria veniva letteralmente distrutta insieme all’acqua contaminata.
Fonti: Misna.org, Bbc.com
Foto: Bbc.com

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