martedì 1 settembre 2015

A Mallare vietato curare i gatti perche' non c'è la convenzione

VAL BORMIDA | martedì 01 settembre 2015, 15:23

Mallare, gatto ferito ma il vigile blocca il soccorso: la segnalazione del gruppo consiliare "La Voglia di Cambiare”

Alla base di tutto l'assenza da parte del Comune di una convenzione per curare gli animali.


Gatto ferito ma il Comune è sprovvisto della convenzione per curare gli animali. La segnalazione arriva dal gruppo consiliare "La Voglia di Cambiare” di Mallare.
Afferma il consigliere comunale Micaela Briano“Domenica 30 agosto, durante la solita visita dei bambini ad un gatto di casa nei giardini pubblici, è stato notato che tale felino non si muoveva più a causa di una ferita. Dopo alcune ore, vedendo il micio peggiorare, mi hanno chiamato: immediatamente ho allertato il 118 e mi sono messa in contatto con il servizio veterinario il quale mi ha informato del loro arrivo di lì a poco; dopo di che, il servizio veterinario ha chiamato il vigile di Mallare per metterlo al corrente dei fatti"
"Questi, una volta giunto sul posto, ha bloccato l’intervento – continua sentendo quanto il vigile stava dicendo per telefono al servizio veterinario, ho chiesto le motivazioni ricevendo la seguente risposta:”Non avete di meglio da fare la domenica pomeriggio? il comune non è convenzionato e non ha intenzione di spendere soldi per un gatto”.
"Immediatamente mi sono opposta alla decisione, chiedendo di fare partire i soccorsi per l’animale accollandomi a mie spese la chiamata. Nel frattempo, sul luogo del fatto, sono giunti altre persone oltre ai bambini rimasti sempre presenti".
"Dopo circa un'ora e mezza, il gatto è stato portato dal veterinario dalla persona di turno prosegue - terminati i controlli, il felino è risultato paralizzato dalla vita in giù, probabilmente a causa del peggioramento della ferita. Secondo il veterinario sarebbero necessari alcuni esami per effettuare le giuste cure che potrebbero fare la differenza tra una sua ripresa e la sua morte".
"Con l'aiuto dei bimbi e un annuncio su Facebook, è stata organizzata una colletta per far fronte alle spese delle cure per il gatto - conclude la Briano di "La Voglia di Cambiare” - comunque andrà a finire, rimarrà a nostro avviso il ricordo per i bambini dell’episodio vissuto e che poteva essere evitato con l’intervento del Comune, e ciò anche indipendentemente dal fatto che l’amministrazione comunale – e domanderemo nelle competenti sedi consiliari se così è ed il motivo – non abbia una convenzione per episodi come quello sopra descritto".

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