Gite a Budapest? Una propostaby JLC |
Budapest
di Matteo Saudino*
Ricordo sempre con grande piacere quando, nel 2009, portai la quarta B del liceo scientifico "Giordano Bruno" di Torino in viaggio d'istruzione a Budapest. In quattro giorni ammirammo le bellezze artistiche e storiche di una delle più belle città d'Europa, crocevia di tante culture, resa ancor più affascinante dal dolce e al contempo maestoso scorrere del bel Danubio blu.
Ora però qualcosa è cambiato.
L'Ungheria del 2015 costruisce muri e reti contro chi scappa da guerra e miseria, in piena violazione del diritto umanitario internazionale, della dichiarazione dei diritti unani e della carta europea di Nizza.
Ciò ovviamente nulla toglie ai bei ricordi di quel viaggio, perché solo gli stolti modificano e leggono il passato a partire dalle emozioni del presente, però che ne dite, cari colleghi della scuola secondaria di secondo grado, se quest'anno togliamo la capitale magiara dalle mete delle nostre gite?
Servirà a poco, ma a volte capita che dalle piccole azioni nascano grandi mutamenti.
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* docente di storia e filosofia a Torino
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DA LEGGERE
"Ne abbiamo parlato in classe..., valutando insieme i pro e i contro"
Gli obiettivi Ue? Scaricare le responsabilità delle stragi in mare sugli scafisti, distinguere i "migranti economici" dai profughi, eliminare le norme che vietano i respingimenti collettivi verso paesi che non garantiscono i diritti delle persone
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