venerdì 6 febbraio 2015

Finale Ligure:nel ex tribunale un polo culturale

Finale Ligure, mille firme per richiedere la trasformazione del “Palazzo del Tribunale” in polo culturale

Finale palazzo Tribunale
Finale. Ha toccato quota mille sottoscrizioni la raccolta-firme organizzata dall’associazione “Amici della biblioteca di Finale” per chiedere all’amministrazione comunale che il Palazzo del Tribunale di Finalborgo sia trasformato in un polo culturale.
“Il Palazzo – spiega Pino Testa – era proprietà dei Del Carretto ed esisteva ancora prima della fondazione del Borgo. Per noi finalesi è come il Campidoglio a Roma. Dopo mille anni di uso tribunale, da poco il giudice di pace è stato trasferito e l’immobile è tornato disponibile per un uso civico”.
Alcuni anni fa il piano terreno era stato ristrutturato e trasformato in mini-alloggi di edilizia sociale. Ora, con il trasferimento del giudice di pace, si ripresenta l’occasione per destinare l’edificio ad un altro uso: si potrebbe trasferire la biblioteca liberando così gli spazi che occupa a Santa Caterina, che così potrebbe accogliere una nuova alla del museo; sempre nel palazzo del tribunale potrebbe trovare spazio l’archivio storico e la fonoteca, due realtà di primo piano a livello nazionale.
Per supportare la loro idea, i membri dell’associazione e non solo loro hanno deciso di organizzare la raccolta-firme: “Tanti gruppi legati alla cultura finalese preoccupati della fine del palazzo hanno raccolto insieme a noi centinaia e centinaia di firme (che abbiamo protocollato in comune) per chiedere che per la struttura venga elaborato un progetto come quello che proponiamo noi. O anche diverso, purché la tuteli e la valorizzi”.
Nel frattempo il Palazzo è stato affidato “temporaneamente” a due associazioni finalesi, “Baba Jaga” e “School of Music”. Settimane fa la scelta aveva scatenato la bagarre tra la maggioranza e la minoranza consiliare.
“La nostra paura – conclude Pino Testa – è che venga scorporato ed adibito ad usi che potrebbero comodamente essere fatti altrove”.

Nessun commento:

Posta un commento