Accogliere i profughi, rifugio diffusoby Citta invisibile |
Sono passati sette anni da quando il comune di Torino ha avviato il progetto rifugio diffuso per permettere ai richiedenti asilo arrivati nel capoluogo piemontese di essere accolti non in grandi centri ma nelle case dei privati, in famiglia. Da quando è stato avviatoil 90 per cento dei richiedenti asilo ha concluso positivamente le prime fasi del proprio percorso di inclusione sociale.
E mentre a Torino sempre più associazioni si spendono per supportare questo progetto, a Roma, altre associazioni, cercano di portare avanti un’idea diversa ma che con l’inclusione sociale delle comunità di origini straniere in Italia ha molto a che vedere: l’apertura del centro interculturale di Roma capitale multietnica. Un centro interculturale la cui assenza si fa sentire nella Capitale d’Italia e la cui esistenza permetterebbe invece lo sviluppo di una società davvero meticcia e aperta all’altro.
A questi temi è dedicata Passpartù, radiotrasmissione settimanale curata da Amisnet. Ospiti dell'ultima puntata: Sergio Durando, direttore dell’Ufficio Pastorale Migranti Diocesi di Torino; Gianguido Palumbo, presidente di Mondita Associazione Inter-etnica Italiana.
Per ascoltare la trasmissione clicca qui.
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Per saperne di più sul Centro Interculturale di Roma Capitale Multietnica leggi la lettera delle associazioni promotrici o il documento di studio.
Passpartù è trasmesso da:
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