sabato 14 febbraio 2015

un appello raccolto e pubblicato

Stella del Carmo, Associazione culturale vi informa che:

Siamo comuni cittadini, come te, desiderosi di migliorare il nostro futuro e di difendere gli strumenti di partecipazione democratica
Vogliamo poter scegliere i nostri rappresentanti in parlamento
I partiti al governo stanno riducendo giorno dopo giorno le nostre fondamentali libertà democratiche compresa la possibilità di scegliere i nostri parlamentari.

Non hanno ancora fatto una legge sul conflitto di interessi, stanno condannando i giovani al precariato a vita, si sono auto-attribuiti enormi privilegi, hanno firmato il terribile fiscal compact che ci manda in rovina, e adesso stanno tentando di sostituire il “Porcellum”, la legge elettorale che toglieva ai cittadini i fondamentali diritti democratici,  con l' ”Italicum” che di quello è parente stretto.

I partiti al governo  e Renzi hanno enormi responsabilità in questo attentato ai nostri diritti.
Vogliono ridurci le già poche possibilità che abbiamo di intervenire nella vita politica del Paese.
 Ecco quello che stanno facendo:

1) ReferendumRenzi sta portando le firme necessarie per indirlo da 500.000 a 800.000; inoltre non prevede il quorum a zero. Il quorum a zero è utile per rendere valido il referendum indipendentemente dal numero dei votanti. Questo fatto obbliga tutti - favorevoli e contrari -  a discutere del merito delle questioni referendarie facendo crescere il senso civico e la partecipazione.
2) Proposta di legge di iniziativa popolare  (per poter proporre leggi quando il parlamento “dorme”).  Renzi vuole portare le firme necessarie da  50.000 a 250.000.  Inoltre introduce l'obbligo di discussione da parte del parlamento, ma non ne sanziona le inadempienze e quindi tutto finisce nella nebbia come prima, prendendosi gioco dell'enorme impegno dei cittadini.
3) Legge elettorale. Italicum. La nuova legge elettorale prevede che i capilista siano scelti dai segretari di partito così  la maggioranza dei parlamentari – circa il 70% - sarà costituito da persone nominate dai partiti. Il premio di maggioranza è eccessivo e darà troppo potere al partito vincitore sottraendo al popolo il suo diritto alla rappresentanza politica. 
4) Riforma del Senato: sarà formato da “nominati” dei consigli regionali cioé dai partiti.
Queste non sono riforme ma solo trucchi per indebolire le possibilità di controllo da parte dei cittadini e per limitarne i diritti. 
Aiutaci a diffondere consapevolezza. Ti proponiamo di:
1) Fotocopiare questo testo e distribuirlo nella tua comunità, inoltrarlo via e-mail.
2) Scrivere alla sede locale del PD per dire che sei contrario a queste proposte antidemocratiche.
Pier Giorgio Pavarino
3403812020


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