Riscaldare casa a costo zeroby Citta invisibile |
di Marta Albe, Greenme
Riscaldare casa a costo zero è davvero possibile? A Petralia Soprana, in provincia di Palermo, un agricoltore è il protagonista di un esperimento ben riuscito. Il metodo non costa nulla, non inquina e produce compost di qualità. Di cosa si tratta?
Calogero D'Alberti è riuscito a riscaldare la sua casa di campagna con energia prodotta da biomassa, senza combustione e a costo zero. Il punto di partenza è un cumulo di materiali formato principalmente da fieno grosso, canne, fascine e concime di cavalli come attivatore.
Un cerchio virtuoso, che si chiude, nel rispetto dell'ambiente e senza sprechi di denaro e di materie prime. D'Alberti ospita volentieri i visitatori incuriositi dalle possibilità di riscaldamento messe a disposizione dalla biomassa e senza combustione. Il suo cumulo è un grado di riscaldare una casa di campagna per 18 mesi a costo zero e senza inquinare.
I vantaggi di questo sistema sono numerosi: non produce cattivo odore, riutilizza i materiali di scarto dell'azienda, non vi sono né combustione né produzione di gas. E alla fine del processo il materiale utilizzato si trasforma in compost di qualità utile per migliorare le caratteristiche del terreno agricolo e per arricchirlo. Questo sistema di riscaldamento non dà vita a materiali di scarto.
Si basa sul metodo del compost caldo, da ottenere realizzando un cumulo di almeno 1 metro cubo di materiale organico. Nel cumulo sono presenti parti secche e parti verdi a cui viene aggiunto un attivatore carico di batteri, come lo può essere il letame. Il calore viene prodotto da un processo di fermentazione aerobica. Il risultato è dato da acqua calda e compost sempre a disposizione. Ecco un video che vi aiuterà a saperne di più.
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