Spett.le
Ufficio Scolastico Regionale per la Liguria
Via Assarotti 40
16122 Genova
Ufficio Scolastico Regionale per la Liguria
Via Assarotti 40
16122 Genova
uspge@postacert.istruzione.it
rosaria.pagano.ge@istruzione.it
e, p.c.
Spett.le COCIVCOCIV - Via Renata Bianchi, 40 – 16152 Genova
rosaria.pagano.ge@istruzione.it
e, p.c.
Spett.le COCIVCOCIV - Via Renata Bianchi, 40 – 16152 Genova
Egregio Direttore Generale,
in relazione all'iniziativa promossa da COCIV denominata "Progetto Educational per la
scuola primaria Destination Europe", finalizzato a "...costruire consenso attorno alle grandi
opere", alla quale in questi giorni è stato dato ampio risalto sui mezzi di comunicazione locali,
desideriamo esprimerle il nostro forte dissenso sull'eventuale utilizzo della scuola pubblica per
scopi diversi dalla didattica, con la quale l'operazione in oggetto ci sembra avere finalità per nulla
correlabili.
scuola primaria Destination Europe", finalizzato a "...costruire consenso attorno alle grandi
opere", alla quale in questi giorni è stato dato ampio risalto sui mezzi di comunicazione locali,
desideriamo esprimerle il nostro forte dissenso sull'eventuale utilizzo della scuola pubblica per
scopi diversi dalla didattica, con la quale l'operazione in oggetto ci sembra avere finalità per nulla
correlabili.
Come genitori responsabili ed informati, desideriamo non essere estromessi dal nostro ruolo
di educatori e vorremmo che i nostri figli imparassero ad apprezzare i valori della sostenibilità
e del rispetto dell'ambiente seguendo gli insegnamenti delle loro famiglie. Non riteniamo che
questi valori possano essere compatibili con le attività lucrative poste in essere da un Consorzio
di aziende private il cui scopo è costruire grandi opere che, a nostro avviso, mettono a rischio la
qualità della vita e dell'ambiente in cui i nostri figli dovranno costruire il loro futuro.
di educatori e vorremmo che i nostri figli imparassero ad apprezzare i valori della sostenibilità
e del rispetto dell'ambiente seguendo gli insegnamenti delle loro famiglie. Non riteniamo che
questi valori possano essere compatibili con le attività lucrative poste in essere da un Consorzio
di aziende private il cui scopo è costruire grandi opere che, a nostro avviso, mettono a rischio la
qualità della vita e dell'ambiente in cui i nostri figli dovranno costruire il loro futuro.
Riteniamo che spetti ai genitori ed alle famiglie adempiere alla difficile missione di trasmettere
la giusta sensibilità per i questi valori morali, e sociali, e non ad una preventiva operazione
di "costruzione del consenso verso le grandi opere" che più assomiglia ad una precoce
operazione di condizionamento pubblicitario nei confronti di giovani la cui presa di coscienza sulle
problematiche ambientali e sociali è in piena fase di formazione.
la giusta sensibilità per i questi valori morali, e sociali, e non ad una preventiva operazione
di "costruzione del consenso verso le grandi opere" che più assomiglia ad una precoce
operazione di condizionamento pubblicitario nei confronti di giovani la cui presa di coscienza sulle
problematiche ambientali e sociali è in piena fase di formazione.
Per tutto questo, considerato anche la delicatezza e la complessità del tema delle "grandi opere"
- che è molto dibattuto e, talvolta, conflittuale sia nei rapporti con le Istituzioni che con chi, come
il COCIV, pretenderebbe di realizzarle - e constatato come tale progetto sia in forte contrasto
con una delle principali finalità della scuola pubblica, ossia l'acquisizione di «capacità di pensiero
riflessivo e critico» e della «autonomia ed indipendenza di giudizio», desideriamo invitarla a
non promuovere o diffondere nella scuola pubblica l'iniziativa "Destination Europe", in quanto a
nostro avviso profondamente incompatibile con le finalità educative dell’istituzione scolastica.
La informiamo che, qualora l'iniziativa dovesse essere approvata per la diffusione in qualunque - che è molto dibattuto e, talvolta, conflittuale sia nei rapporti con le Istituzioni che con chi, come
il COCIV, pretenderebbe di realizzarle - e constatato come tale progetto sia in forte contrasto
con una delle principali finalità della scuola pubblica, ossia l'acquisizione di «capacità di pensiero
riflessivo e critico» e della «autonomia ed indipendenza di giudizio», desideriamo invitarla a
non promuovere o diffondere nella scuola pubblica l'iniziativa "Destination Europe", in quanto a
nostro avviso profondamente incompatibile con le finalità educative dell’istituzione scolastica.
scuola di ogni ordine e grado della Liguria, la nostra moralità, l’attaccamento all’ambiente, al
territorio e soprattutto, l’amore per i nostri figli ci porteranno a percorre con il massimo della
determinazione ogni via legale utile a scoraggiare in maniera esemplare questo ed ogni altro
tentativo di privilegiare altri valori di natura economica.
Coordinamento dei Comitati NoGronda!
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